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Impresa giovane, finanziamenti regionali per 31 idee lucchesi

Impresa creazioneSono 208 in tutto (su un totale di 310) le domande accolte dalla Regione, per 5 milioni di euro complessivi finanziati nella forma del microcredito (a sostegno di oltre 7,3 milioni di investimenti), in relazione ai due bandi PorCreo Fesr 2014-2020 aperti nell'ottobre 2015 per la creazione di imprese giovanili nei settori manifatturiero, commercio, turismo e terziario. Entrambi i bandi rientrano nell'ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani. E Lucca, insieme a Firenze, guida la classifica delle domande accolte per il settore manifatturiero, con 15 richieste ciascuna ammesse a finanziamento.

Seguono Arezzo, con 14 richieste accolte, quindi Massa Carrara e Pisa con 9, Pistoia con 7, Siena con 4, Grosseto e Prato con 3 e infine Livorno con una. Le domande presentate per questo settore erano in totale 121, di cui 28 da parte di persone fisiche (giovani che avvieranno un'attività di impresa nei 6 mesi successivi all'ammissione al microcredito) e 80 sono state valutate positivamente per un importo di finanziamento richiesto pari a 1 milione e 868 mila euro a fronte di investimenti pari a 2 milioni e 632 mila euro. Per quanto riguarda le domande accolte nel settore del commercio, turismo e terziario, Lucca si piazza al terzo posto in Toscana con 16 domande accolte. La superano Firenze, con 40, e Arezzo, con 18. Prevalgono le richieste per l'apertura di pizzerie, panifici, gelaterie, alimentari, bar, ristoranti e bed and breakfast. Dopo Lucca, nella classifica troviamo Livorno con 15 domande accolte, Pisa con 14, Siena con 8, Prato e Grosseto con 6, Massa Carrara con 3 e Pistoia con 2. Le domande presentate erano in tutto 189, di cui 54 da parte di persone fisiche, e 128 sono state ammesse al finanziamento per un importo richiesto pari a 3 milioni e 162 mila euro a fronte di investimenti pari a 4 milioni e 703 mila euro. I bandi chiusi a metà febbraio sono stati sostituiti da un altro bando aperto l'1 marzo con le stesse finalità di sostegno alla creazione di impresa e con alcune novità interessanti che rafforzano il concreto sostegno regionali alle nuove imprese toscane. Il presidente della Regione Enrico Rossi commenta con soddisfazione che "il successo ottenuto da questi bandi, che puntano a concretizzare due dei 25 punti del programma di legislatura, è un segnale importante. La Toscana ha proposto e continuerà a proporre nuove iniziative e bandi rivolti ai giovani per favorire l'avvio di nuove imprese e spingere il sistema produttivo toscano a far loro spazio. L'economia dal lato dell'offerta non solo non assicura la crescita ma toglie fiducia al sistema produttivo che deriva solo dagli investimenti pubblici. Anche il bando che si è aperto lo scorso 1 marzo e che mette a disposizione 16 milioni di euro va in questa direzione". Il nuovo bando aperto l'1 marzo, che rientra sempre in GiovaniSì ed è ancora finanziato dal Por Fesr 2014-2020, "agevola non solo la nascita di imprese giovanili, ma anche di quelle femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali", spiega Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle attività produttive. "Riguardo ai settori interessati, sono confermati quelli del manifatturiero, commercio turismo e terziario. I numeri sono già molto interessanti: a poche settimane dalla sua apertura finora sono state presentate 72 domande di cui 52 da parte di imprese già costituite e 20 da parte di persone fisiche. Le principali novità - conclude Ciuoffo - contenute nel bando sono la possibilità di ottenere un anticipo senza garanzie fidejussorie fino all'80 per cento del microcredito concesso, nonché l'ammissibilità di spese in conto esercizio, fino al 30 per cento del valore del progetto di impresa".

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