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Ok a mozione in Provincia per ridurre la velocità sulla provinciale 38 di Coreglia

Stefano Reali.jpgTrovare il modo per limitare la velocità sulla strada provinciale 38 di Coreglia Antelminelli. E' questo l'appello lanciato in consiglio provinciale dal consigliere del Pd Stefano Reali nel corso dell'ultima seduta dell'assemblea a Palazzo Ducale durante la quale ha presentato una mozione che chiede, appunto, di provvedere a risolvere o quantomeno ad arginare la condotta dell'alta velocità di molti automobilisti sulla strada in questione, soprattutto nel tratto che attraversa l'abitato di Piano di Coreglia.

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Azimut Benetti, Alberici incontra il sindacato: "Servono una strategia chiara e certezze per la città"

azimutalbericiIncontro questo pomeriggio (9 ottobre) fra il vicesindaco Valter Alberici e una delegazione sindacale delle aziende Azimut Benetti. Al tavolo, oltre al vicesindaco, erano presenti Giacomo Saisi per Uilm Uil, Nicola Riva per Fiom Cigl, Mauro Aglietti, Alessandro Ghilarducci e Andrea Di Stefano per l’Rsu aziendale. Al centro dell’incontro la delicata situazione dell’azienda timone della nautica viareggina che vede in questi mesi una revisione dei processi aziendali.

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Uil attacca su Soffass: "Cgil e Cisl ci hanno estromesso da trattative"

soffass"Cgil e Cisl ci hanno impedito di partecipare alle trattative per il rinnovo dell’integrativo in Soffass": la denuncia proviene da Massimiliano Bindocci, operaio dell’azienda (gruppo Sofidel e membro direttivo Uil Com Toscana) e da Giacomo Saisi (segretario Uil nord Toscana). "Il paradosso è - spiegano - che la Rsu era scaduta, quindi non valida. Abbiamo chiesto di partecipare, ma ci è stato impedito non dall’azienda, che tramite Assindustria comunica la propria disponibilità, ma dalle altre organizzazioni sindacali cui appartenevano le Rsu decadute. In barba al pluralismo ed alla democrazia, alla unità sindacale". Bindocci e Saisi entrano più nel merito della questione: "Non avevamo condiviso - spiegano - la scelta di effettuare in mezzo alla trattativa un referendum per offrire maggiore flessibilità oraria (lavorare 6 giorni su 7 a turni in diversi periodi dell’anno). Il referendum infatti spacca la fabbrica in due (71-69 su quasi 300 addetti), risulta evidente l'errore di Slc Cgil e Fistel Cisl di dividere i lavoratori davanti all'azienda e in mezzo alla trattativa. A questo punto a prescindere da quale sia la posizione maggioritaria, ciò che è evidente è che, chi va a trattare, rappresenta meno di mezza fabbrica. Sapendo che la Rsu è scaduta, al fine di rafforzare la rappresentanza sindacale, abbiamo chiesto come Uil Com di partecipare all'incontro in programma stamani, ed in tal senso è stata inviata una comunicazione".

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