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Snai, in fibrillazione anche i lavoratori del centro servizi

proteste snaiAnche i dipendenti del centro servizi di Snai a Porcari, settore che occupa circa 70 addetti, sono in fibrillazione, in previsione dell'incontro in programma martedì prossimo a Roma. A ricordarlo è Massimiliano Bindocci, della Uil Toscana Nord (nonché candidato dal M5S per le comunali di Lucca). "All'assemblea, molto partecipata - scrive - è emersa una generale insoddisfazione per la situazione aziendale: nel reparto che fa assistenza alle agenzie prevalentemente per telefono, sono aumentati i carichi di lavoro, ed il personale è stato ridotto. L'azienda dichiara in esubero nel reparto solo il personale delle pulizie (2 addette), ma invece è evidente la carenza di organico, secondo le stime di chi lavora mancherebbero oltre 10 unità per lavorare a ritmi normali ed avere degli standard di servizio accettabili. La programmazione delle ferie non consente di poter mandare in ferie il personale, i permessi sono spesso negati, e poi fioccano pretestuose lettere di contestazione. Questa potrebbe essere una risposta al personale che l'azienda dice essere in esubero negli altri uffici".

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Metalmeccanici, ok al contratto nazionale. Fiom Cgil: siamo soddisfatti

cgillucca"A seguito di centinaia di assemblee nelle aziende metalmeccaniche in tutta la Toscana, i lavoratori si sono espressi attraverso un voto democratico e certificato riguardo l'ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto nazionale di settore siglato unitariamente da Fim Fiom Uilm lo scorso 26 novembre". Sono soddisfatti i vertici regionali della Fiom Cgil. "I risultati - spiegano - non lasciano spazio ad interpretazioni diverse, i lavoratori metalmeccanici toscani approvano con oltre l'80% il contratto nazionale. Circa 23.000 i votanti, 18.438 i si , mentre i no sono stati 4.363".

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Braccini (Fiom): "Dopo fusione un unico contratto collettivo e identico trattamento per tutti in Snai"

IMG 9583No a scelte preconfezionate per il futuro di Snai. E' quello che chiede la Fiom Cgil dopo la chiusura della procedura di fusione per incorporazione con Cogetech: "A seguito della fusione per incorporazione in Snai delle società controllate - dice Massimo Braccini, responsabile del tavolo nazionale Snai per Fiom Cgil - si pone il problema dell'applicazione di un unico contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento, così come manifestato anche dall'impresa. Teniamo a precisare che nelle fusioni per incorporazione ai lavoratori della società incorporata va applicato il contratto collettivo nazionale dell'incorporante, quindi in questo caso il contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici industria deve essere esteso ed applicato a tutti i lavoratori del gruppo".

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