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Cinquanta posti al ministero della giustizia

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Schermata 2018 01 11 a 10.55.57Il Ministero della Giustizia, dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ha indetto vari concorsi pubblici per trentacinque posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario contabile, terza area funzionale, fascia retributiva F1, ed altre 15 figure di varie qualifiche. Per partecipare al concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; idoneita' fisica all'impiego; qualita' morali e di condotta; etc. Se le domande di partecipazione sono superiori a mille verrà svolta una prova preselettiva che consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti su argomenti di cultura generale.

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Ministero della giustizia: concorso per 320 magistrati

  • Pubblicato in Lavoro

magistraturaE' indetto un concorso, per esami, a 320 posti di magistrato ordinario. Ma vediamo quali sono i requisiti per essere ammessi al concorso. E' necessario che il candidato ssia cittadino italiano; abbia l'esercizio dei diritti civili; sia di condotta incensurabile; sia fisicamente idoneo all'impiego a cui aspira;  sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato; non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda; rientri, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie: magistrati amministrativi e contabili; procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all'area C, appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza abilitati all'esercizio della professione forense e, se iscritti all'albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari; coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari; laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un... continua a leggere

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