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Diceva: ti ammazzo e mi uccido. Compagno violento nei guai

maltrattamentipoliziaUn rapporto morboso, fatto di violenze e prevaricazioni. Un legame difficile da rescindere, tra una vittima e il suo carnefice. Lei, una commessa di 35 anni, lui un suo coetaneo, libero professionista. Entrambi lucchesi, decidono di vivere insieme. Ma il loro rapporto ben presto si incrina. Lui la maltratta, a volte la picchia. La notizia ben presto giunge anche alla polizia, ma la donna si rifiuta di denunciare il suo aguzzino. Lo lascia e abbandona la casa dove vivevano insieme, circa un anno e mezzo fa. Dopo qualche tempo, però, lei torna a viverci insieme. Dopo alcune settimane, però, ricominciano però gli stessi problemi. Fino ad un furioso litigio, una decina di giorni fa, in cui il suo compagno violento la spedisce all'ospedale. Si attivano subito le procedure previste dal codice Rosa, e gli agenti della squadra mobile diretti da Virgilio Russo ascoltano il racconto della donna. Per la prima volta in provincia di Lucca, si applicano le nuove norme introdotte dalla legge sul femminicidio.

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Distrugge con un pennato l'auto del rivale in amore

poliziaindaginiluccalIl triangolo, no. Non lo aveva considerato. Calza veramente a pennello la citazione di una famosissima canzone di Renato Zero per descrivere il singolare siparietto che si è aperto sabato sera (5 aprile) sulla scena di una amicizia forse un po’ troppo intima tra un 51enne lucchese e una giovane e procace donna di 31 anni. Tra loro, però, si è messo un terzo incomodo, che pur senza volerlo o poterlo prevedere, ha scatenato la gelosia del 51enne che evidentemente si era invaghito della bella amica di origini lituane e che vive in Versilia. Tanto da uscire di casa con un pennato dopo averli visti insieme e accanirsi contro la Mercedes Cla del malcapitato, un coetaneo del geloso amante, che vive a Prato. Aveva contatto la donna nel primo pomeriggio mentre lei era a passeggio con il 51enne di Farneta nelle vie del centro storico.

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"Vado in Olanda", poi 39enne fa perdere tracce

Carabinieri 13Ha fatto perdere le sue tracce da mercoledì scorso un 39enne di Altopascio, Stefano C. Lo ha fatto dopo aver annunciato ai suoi genitori di essere pronto a partire per un viaggio ad Amsterdam con un amico di Montecatini. L'ultimo contatto, però, con i familiari, è avvenuto alla frontiera con la promessa di farsi risentire appena arrivato in Olanda. Ma da allora niente da fare, visto che il cellulare suona a vuoto e di Stefano nessuna notizia. Per questo i genitori si sono recati alla locale stazione di Altopascio per denunciare il fatto. Sono quindi stati avviati i contatti anche con le rappresentanze italiane in Olanda per localizzare il giovane.

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Droga e rapine al rave di Altopascio: 8 denunce

foto-10Otto persone denunciate per invasione di edifici: sono gli organizzatori del rave party all'ex Mancioli di Altopascio al quale hanno partecipato circa 500 persone, tra sabato e domenica scorsa. Una maxi festa non autorizzata all'insegna della musica a palla e dello sballo, organizzata per festeggiare il trentesimo compleanno di uno dei promotori del rave, un uomo di 30 anni, originario di Catania. Insieme a lui sono finite nei guai altre 7 persone, tra cui anche un noto dj, originario della Repubblica Ceca. Decine e decine i ragazzi, tutti tra i 20 e i 35 anni, provenienti anche dall'estero e in particolare dalla Spagna, che sono stati identificati nel corso dei controlli dei carabinieri. Ora rischiano anche loro una denuncia a piede libero per invasione di edifici.

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Cgil: “Sicurezza sul lavoro, fatti passi indietro”

ambulanzanuovoospedaleL'incidente di sabato mattina (5 aprile) avvenuto all'azienda cartotecnica Trascarta di Coselli dove un operaio è rimasto gravemente ferito ad un arto mentre lavorava ad una tubiera (Leggi) riporta in primo piano il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Alessia Gambassi della Fillea Cgil di Lucca esprime solidarietà e vicinanza all'operaio e alla sua famiglia. “Questo ennesimo incidente - dice - invita però ad una riflessione e presa di coscienza sulla questione irrisolta, anzi aggravata dalla crisi, che è la sicurezza sul mondo del lavoro. Riflessione - dice - che deve coinvolgere tutte le parti istituzionali e sociali e deve portare ad un impegno formale affinché in ogni ambiente di lavoro e per tutti i lavoratori siano garantite adeguate misure di prevenzione e tutela della sicurezza”.

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Scene hard sul bus degli studenti in gita scolastica

smschatPur di fare colpo sul ragazzo di cui si era invaghita, acconsente a sedersi vicino a lui e ad altri suoi amici in fondo all'autobus della loro gita scolastica. Un po’ timida e in imbarazzo sulle prime, la ragazzina minorenne che frequenta una scuola superiore della Valle del Serchio si fa strada nel corridoio del bus e saluta le amiche. Non starà vicino a loro. Ma sorride, perché pensa forse di poter realizzare così un sogno che aspettava da tempo. Invece le intenzioni del suo giovanissimo spasimante erano tutt'altro che romantiche. Ma lei è stata volentieri al gioco, concedendosi a poco a poco. Prima con abbracci ed effusioni, poi in maniera sempre più spinta.

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Raid dei vandali contro lo Juventus Club di Capannori

4d7171cac8e9aa84c30b31dba26d202fRaid vandalico contro la sede dello Juventus Club a Capannori. Ignoti hanno preso di mira l'esterno del Club nella centralissima via Piaggia. Con uno spray nero hanno disegnato una svastica sulla parete esterna dell'edificio e una scritta inequivocabile: “A Lucca si tifa Lucchese”. Una croce celtica che non è passata inosservata in paese. I vandali dovrebbero aver agito nel corso della notte indisturbati: si sono limitati a imbrattare il muro all'ingresso del Club senza fare fortunatamente altri danneggiamenti.

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