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Spaccio in Versilia, un arresto e assuntore segnalato

poliziaokSpaccio di stupefacenti, ancora arresti in Versilia. Nella giornata di ieri (16 febbraio) la squadra anticrimine della polizia di Viareggio ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lucca nei confronti di un tunisino di 20 anni, Wajdi Talbi, residente a Carrara.
Lo straniero, condannato ad un anno e due mesi dal tribunale di Lucca, dopo un’ indagine fatta nel 2015 dal Commissariato Viareggio, per detenzione ai fini di spaccio in concorso con altri di sostanza stupefacente a Viareggio, in seguito alla pronuncia definitiva della Corte di Cassazione, è stato dichiarato in arresto e dovrà scontare la restante parte di pena pari ad 8 mesi e 24 giorni di reclusione in carcere.
Continua intanto senza sosta anche il contrasto all’ uso personale di sostanza stupefacente. Nei giorni scorsi la squadra volante del Commissariato ha, infatti, segnalato alla prefettura un venticinquenne marocchino trovato in possesso di 1,5 grammi di Hashish mentre usciva di notte dalla pineta di ponente nella zona di via Buonarroti.

Infine, nel pomeriggio di martedì la squadra snticrimine del Commissariato, ha dato esecuzione ad un altro ordine di carcerazione emesso dal tribunale nei confronti di Crisan Vlad, di 40 anni, rumeno che risiede a Torre del Lago. L’uomo era stato indagato dal Commissariato nel 2009 per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione nella zona di torre del Lago. In seguito all’indagine il tribunale di Lucca lo ha condannato ad una pena, inizialmente sospesa, di 2 anni di reclusione e 1500 euro di multa. Ripristinata l’esecutività della pena lo scorso dicembre, l’uomo è stato rintracciato e condotto in carcere.

Ultima modifica ilVenerdì, 17 Febbraio 2017 11:50

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