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Folla ai funerali di Piero Baccelli a S.Marco

DAR 3706Folla ai funerali di Piero Baccelli, già sindaco di Lucca e presidente della Provincia. In tanti non hanno voluto mancare all'ultimo saluto al politico lucchese, padre del consigliere regionale Stefano e del professore universitario Luca.
L’amministrazione provinciale di Lucca, nel giorno dei funerali, si è unito al cordoglio per la recente scomparsa di Piero Baccelli, presidente della Provincia dal 1985 al 1988, come suo padre Italico prima di lui e successivamente il figlio Stefano, che ha guidato la provincia di Lucca dal 2006 al 2015. Una famiglia certamente attraversata da una forte passione politica che ha coinvolto anche l’altro figlio Luca, professore di filosofia del diritto all’università di Camerino, e che si è intersecata con la storia del territorio di Lucca e il suo sviluppo politico amministrativo economico e sociale.

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Morti sul lavoro, Cub e Sgb: “Basta scaricabarile”

  • Pubblicato in Cronaca

IMG 1492"La polemica politica e le reciproche accuse a seguito della morte di due operai ci stanno portando in un vicolo cieco. Dopo il cordoglio è iniziato lo scaricabarile delle responsabilità". I sindacati Cub e Sbg tornano sulla questione delle morti sul lavoro e lanciano un appello con una lettera aperta: "Quanto affermato - dicono i sindacati - dal consigliere di Lucca con delega al lavoro Guidotti è formalmente corretto, infatti “nei contratti rientranti nel campo di applicazione del titolo quarto del decreto legislativo 81/08, relativo ai cantieri temporanei o mobili, l'analisi dei rischi da interferenze e la stima dei costi per la sicurezza sono contenuti nel piano di sicurezza e coordinamento (della ditta appaltatrice) e, quindi, non è necessaria la redazione del Duvri”. Guidotti tuttavia, da buon politico, gioca sull’equivoco, in quanto le attività svolte per il disallestimento degli addobbi di cui all’incidente mortale non rientravano nel campo di applicazione di quel titolo, in quanto non erano assolutamente cantieri temporanei e mobili (secondo la definizione di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a) e allegato 10 del decreto), cioè luoghi “in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile. Trattandosi comunque di attività appaltata per le quali è prevista una precisa responsabilità da parte del committente, le attività di cui sopra rientravano invece nel campo di applicazione del titolo primo del Decreto e in particolare dell’articolo 26".

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