Menu
RSS

Tar, niente seggio per Garzella. Torrini resta in Consiglio

Matteo GarzellaL’ex presidente del consiglio comunale, Matteo Garzella, non entrerà in consiglio comunale. Così ha stabilito il Tar della Toscana con i magistrati Saverio Romani, Luigi Viola e Alessandro Cacciari, rigettando il ricorso presentato da Garzella contro il consigliere comunale di SiAmo Lucca, Enrico Torrini. Garzella, nel ricorso, sosteneva la tesi già presentata subito dopo le elezioni, secondo cui il seggio si sarebbe dovuto assegnare a lui in quanto candidato sindaco non eletto per un gruppo di liste (Lucca, avanti tutta! e Liberamente Lucca) che, al primo turno, ha superato la soglia di sbarramento del 3 per cento. L’analisi del Tar, è dettata dalla lettura dei commi 10 e 11 dell’articolo 73, secondo cui, una volta attribuiti i seggi alla maggioranza secondo il ‘premio’ previsto dalle legge, il numero dei seggi per la minoranza è determinato dalla cifra elettorale.

Leggi tutto...

Nuova assoluzione per l'imprenditore Raffaelli

  • Pubblicato in Cronaca

tribunaleSi è concluso ieri (26 settembre) alla prima sezione penale del tribuinale di Roma, davanti al giudice Stefania Rocchi il procedimento penale che vedeva, tra gli altri, imputato l'imprenditore Pietro Raffaelli, con l'accusa di concorso materiale e morale, anche tramite atti pubblici, per il trasferimento fraudolento di beni di proprietà altrui, con uso degli stessi beni finalizzato alla truffa. Nell'udienza di ieri il tribunale di Roma ha emesso sentenza che vede riconosciuta la completa estraneità ai fatti al Raffaelli, assolto "per non aver commesso il fatto".

Leggi tutto...

Pd Viareggio: "Sentenza tribunale su Patrimonio punto di non ritorno. i beni vanno all'asta"

comune viareggio"La sentenza del tribunale di Lucca che respinge in toto il ricorso del Comune di Viareggio segna un punto di non ritorno per gran parte del patrimonio pubblico in capo alla ex-Viareggio Patrimonio: i beni possono essere venduti all'asta". Questo il commento del segretario del Pd viareggino, Filippo Guidi, dopo la decisione del tribunale: "Dunque - dice Guidi - la tesi del sindaco con cui si sosteneva che con il fallimento della Patrimonio, il Principino, il palazzetto, la piscina, le case dell'emergenza abitativa, il Centro Polo, sarebbero rimasti beni pubblici perché indisponibili, era sbagliata. Tutti i proclami in campagna elettorale, tutti gli annunci fatti in un recente passato, si sono rilevati mera propaganda politica. Noi l'avevamo detto fin dall'inizio che con la procedura fallimentare tutto sarebbe andato all'asta, e così è stato. Del resto già l'avvocato Iacomini, consultato proprio dal sindaco, aveva rilasciato un parere chiaro: senza concordato preventivo o fallimentare non sarà possibile tornare in possesso dei beni. Allora viene da chiedersi: perché non si sono studiate da subito strade alternative? Perché, pur sapendo come sarebbe andata, si è scelto di fare ricorsi che hanno avuto solo il risultato di aumentare i costi per il Comune? Perché non si sente più parlare del concordato fallimentare, annunciato con tanto di slide in sede di approvazione del bilancio preventivo di quest’anno? Quale strategia intende portare avanti il sindaco per mantenere la promessa che nulla sarebbe stato venduto?".
"Insomma con la svendita dei beni pubblici - conclude Guidi - siamo arrivati ad un punto di svolta negativo di questa consigliatura. E purtroppo siamo ancora ben lontani dal risolvere il dissesto. La stagione della propaganda, degli annunci, delle belle foto patinate sta giungendo al termine. Servono azioni di governo forti e risolute. Bisogna affrontare l’enorme questione delle case dell'emergenza abitativa, è necessario fare appello ad altre istituzioni, aprendo dei tavoli di confronto anche tecnico, per vedere quale soluzione può essere trovata al fine di non creare una nuova emergenza sociale in una la città che da questo punto di vista è già in enorme sofferenza".

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Newsletter