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Moda, Confindustria Toscana nord lancia il progetto di alternanza scuola-lavoro

SottoscrizioneProtocolloAlternanza scuola-lavoro, progettazione congiunta fra scuole e imprese di percorsi didattici specifici, realizzazione di iniziative condivise per l’orientamento: per Confindustria Toscana Nord attività consuete, che oggi a Prato hanno ricevuto anche una nuova veste formale attraverso un protocollo sottoscritto con l’Itis Buzzi e il Liceo artistico Brunelleschi.

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Altopascio, a Tavolaia spunta la maxidiscarica abusiva

  • Pubblicato in Cronaca

Abbandono rifiuti marginoneNella mattina di ieri (12 settembre) grazie alle segnalazioni dei cittadini, è stato scoperto un grave caso di abbandono di rifiuti in località Tavolaia, a Marginone, su un terreno agricolo. Si tratta di una ingente quantità di scarti derivanti da attività produttive legate al settore tessile. "E’ un atto vergognoso e criminale – commenta il sindaco Sara D’Ambrosio – che condanniamo. Faremo tutto il possibile affinché non resti impunito. Continua a maggior ragione l’azione di controllo del territorio portata avanti dalla polizia municipale e dagli uffici del Comune di Altopascio che, infatti, sta dando ottimi risultati. Grazie alle telecamere, siamo infatti riusciti a individuare i responsabili degli abbandoni di rifiuti delle scorse settimane".

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Sciopero tessile-calzaturiero: in migliaia manifestano a Firenze

sciopero tessili 1In migliaia per manifestare a Firenze, oggi (13 gennaio): sono i lavoratori del settore tessile-abbigliamento (420mila addetti) e del calzaturiero (80mila addetti) che chiedono il rinnovo dei contratti nazionali, scaduti entrambi il 31 marzo 2016. La manifestazione, organizzata dalle sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil insieme allo sciopero di otto ore, ha visto una partecipazione che si è attestata attorno all'80 per cento. "Non è un caso se abbiamo deciso di venire a manifestare a Firenze e nel corso di una delle più importanti rassegne di moda (Pitti Uomo), perché se si fanno profitti, allora è giusto che si garantiscano anche diritti e salari". Così i segretari generali Emilio Miceli, Angelo Colombini e Paolo Pirani dal palco di piazza dell'Unità, dove si è concluso il corteo cui hanno partecipato più di 5mila lavoratori venuti da tutt'Italia. "Non siamo disposti ad accettare un contratto a costo zero, così come non siamo disposti a prendere in prestito modelli salariali da nessuno. Chiediamo un contratto dignitoso che difenda diritti e salario, insomma un contratto normale – hanno concluso - , ma le posizioni oltranziste di Smi e la retromarcia inaspettata di Assocalzaturifici sono inaccettabili".

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