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Province in default, domani lo sciopero nazionale

Palazzo Ducale esterno"Evitiamo il baratro. Siamo al collasso delle Province e delle Città Metropolitane, servono risorse per consentire l'erogazione dei servizi fondamentali ai cittadini e per tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, a partire dal pagamento degli stipendi". Dietro queste parole, dietro questo allarme, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl promuovono per domani (6 ottobre) una giornata di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Province e Città Metropolitane (alle 10 manifestazione a Roma davanti a Montecitorio, dove saranno presenti lavoratori e sindacalisti toscani di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl).


In Toscana, tre Province (Pistoia, Grosseto e Lucca) su dieci ancora non hanno chiuso il bilancio, altre lo chiudono solo grazie ad azioni straordinarie come vendite del patrimonio immobiliare. “Il rischio default aleggia - dice Alice D’Ercole, segretaria generale Fp Cgil Toscana - con il carico di conseguenze negative che porta per i servizi ai cittadini (come la manutenzione delle strade, con l’inverno che si avvicina, e e delle scuole) e per i lavoratori: mancate stabilizzazioni, taglio del salario accessorio fino a posti di lavoro e stipendi a rischio”. “La mobilitazione del 6 ottobre - aggiunge Enzo Mastorci della segreteria regionale Fp-Cisl - vuol essere un segnale chiaro al governo, che dalla Legge Del Rio in avanti ha lasciato che l’ente Provincia e le Città metropolitane soffocassero per assenza di risorse economiche, che sono necessarie allo svolgimento di funzioni proprie e di grande importanza come la manutenzione delle strade e degli istituti scolastici. I recenti eventi meteorologici di Livorno ancora una volta mettono in risalto la necessità di avere un Ente provincia efficace e funzionante. Questa riduzione progressiva delle risorse ha portato i cittadini ad una forte riduzione nei servizi e ha messo in ginocchio il personale dipendente oberato di funzioni sempre più pressanti per il blocco del turn over. Gli enti sono sull’orlo del collasso e metteranno a rischio anche il pagamento degli stipendi. Il Governo dovrà anche dare risposte vere e concrete sullo sblocco del turn over, sulla garanzia delle risorse finanziarie e sull’annoso problema della Polizia Provinciale”. "E' necessario ogni sforzo che vada nella direzione di tutelare i lavoratori e garantire servizi fondamentali - spiega Flavio Gambini, responsabile Uil Fpl Toscana enti Llocali - Non può essere sottovalutato dalla politica un rischio di collasso del sistema che porterebbe conseguenze nefaste per intere famiglie e per intere comunità".
I tre sindacati infine ritengono indispensabile “recuperare con la prossima legge di bilancio tutte le risorse necessarie per garantire a questi enti la sostenibilità economica; sbloccare il turnover e stabilizzare i lavoratori precari; dare finalmente certezza al sistema delle politiche attive del lavoro attraverso il definitivo trasferimento di competenze dei Centri per l'impiego ed il relativo finanziamento; dare agli enti la possibilità di poter realizzare una programmazione pluriennale degli interventi; individuare delle soluzioni specifiche per far uscire dalla crisi strutturale finanziaria gli enti con maggiori difficoltà”.

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