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Arancio e San Filippo, ecco le modifiche al traffico

WhatsApp Image 2017 10 11 at 23.39.34 2Grande partecipazione e qualche nervo scoperto, come spesso succede in questi casi, all’assemblea pubblica che si è tenuta ieri sera (11 settembre) nei locali dell’Anfass a San Filippo. Tema caldo della serata, a cui erano presenti gli assessori Gabriele Bove e Celestino Marchini, la difficile situazione dal punto di vista della viabilità che stanno vivendo, a causa della recente apertura del sottopasso di via Ingrillini, i residenti dei quartieri dell’Arancio e San Filippo.


Le modifiche proposte. Molti i punti critici toccati durante l’incontro e che sono stati oggetto di contestazione da parte dei presenti. Su tutti la situazione di via Ingrillini con il nuovo sottopasso, ritenuta dai più un’opera realizzata senza tenere conto di alcuni accorgimenti, i sensi unici che riguardano via Sandei, via Bongi e via Carignani e la relativa isola pedonale che ha creato diversi disagi ai residenti e l’intersezione tra via Martini e via della Chiesa a San Filippo, giudicata molto pericolosa. L’amministrazione intende riportare a doppio senso di marcia via Filino Sandei e via Fiorentini, nei due tratti compresi fra via Barsocchini e via Guidi, in modo da diminuire il passaggio di vetture dalla via Barsocchini dove si trova la scuola Fornaciari.
Sull'incrocio fra via Martini e via della Chiesa, l'amministrazione interverrà in tempi rapidi per migliorare la segnaletica orizzontale e verticale e, una volta reperite le necessarie risorse, realizzerà la pista ciclabile in via Martini, dove verrà introdotto il senso unico.
Sarà a breve introdotto il limite di velocità massima a 30 chilometri orari in via Ingrillini, nel tratto compreso fra via di Corte Landucci e la rotatoria in via di Mugnano.
Infine nei prossimi mesi sarà reintrodotto il doppio senso di marcia in via dei Macelli, nel tratto compreso fra il sovrappasso di via Ingrillini e via per Corte Landucci.
Ad aprire l’incontro è stato l’assessore alla partecipazione, Gabriele Bove, che ha voluto ricordare come in questa seconda giunta Tambellini anche gli assessori saranno maggiormente presenti sul territorio e come questa assemblea abbia rappresentato l’occasione per fare un primo bilancio della situazione a cui ne seguiranno altre.
“via Ingrillini e i vari lotti di piste ciclabili che stiamo realizzando – ha esordito Bove – fanno parte di un progetto più ampio. In particolare, vogliamo che le piste ciclabili diventino delle vere e proprie arterie che colleghino il centro con le periferie, affinché anche queste diventino ambienti più vivibili e alla portata del cittadino, soprattutto dei bambini. L’obiettivo dell’amministrazione è di fare assemblee, anche su altri temi, per aumentare la partecipazione e attivare la cittadinanza sulla gestione dei beni comuni”.
La parola è poi passata all’assessore Celestino Marchini che ha esordito facendo il punto della situazione sugli interventi fatti e su quelli che potrebbero essere realizzati a breve, medio e lungo termine: “Ci eravamo visti 8 mesi fa e in quell’occasione mi ero preso degli impegni. Alcune cose le abbiamo realizzate come la rotatoria ai Macelli, la rotatoria in via di Tiglio, il marciapiede in via Ingrillini, finito poco tempo fa, e quelli in corso di realizzazione in via di Tiglio e via Carlo Piaggia. Man mano che si riescono a reperire le risorse portiamo avanti i lavori. L’importante è avere buone idee”.
Per quanto riguarda i progetti a medio - lungo termine, Marchini ha esposto alcune idee messe in campo “tenendo conto anche del dialogo con i cittadini. Inizialmente avevo proposto a Ferrovie dello Stato di realizzare un sottopasso di collegamento con una rotonda sotterranea tra via di Tiglio e via Romana. Questa idea è stata bocciata da Ferrovie che però, dopo uno studio di fattibilità, ha proposto un’altra soluzione e cioè un collegamento tra le due vie con un unico sottopasso in mezzo e relativa chiusura dei passaggi a livello. Questo è ovviamente un progetto che potremmo portare a casa in 4 o 5 anni e dal valore di 4 milioni di euro”.
“Poi – ha proseguito Marchini – si potrebbe collegare via di Tiglio con la rotonda dietro l’Itis. Questo collegamento sarebbe ottimale ed alleggerirebbe gli altri collegamenti tra via di Tiglio e via Romana. Questo progetto ha un costo ed un iter urbanistico da risolvere, ma si può fare. Stiamo pensando anche alla realizzazione di un raccordino tra via Ingrillini e via San Filippo, in modo da alleggerire via degli Alpini. C’è poi l’idea, sempre per agevolare il traffico in via degli Alpini, di realizzare un parcheggio in via Martini, in prossimità di via San Filippo. Queste soluzioni sono possibili in un medio termine anche se con i tecnici stiamo cercando di accelerare i tempi”.
L’assessore si è poi concentrato su alcuni punti che possono invece essere realizzati in breve tempo: “Per quanto riguarda l’Arancio, non nego che la soluzione attuale abbia qualche problema. Una soluzione potrebbe essere creare due ‘L’ (mantenendo il senso unico in via Carignani e in via Bongi e mettendo a doppio senso un tratto di via Sandei, ndr) in modo da alleggerire via Barsocchini. Si potrebbe poi pensare di rendere via Romana e via di Tiglio a senso unico in direzioni opposte in prossimità dei passaggi a livello. C’è poi il problema dell’incrocio tra via Martini e via della Chiesa. Qui, portando a senso unico via Martini si ridurrebbe notevolmente il rischio di incidenti. Non si può pensare di chiudere la strada perché attualmente è un’importante valvola di sfogo. Infine, io vorrei che tutta San Filippo diventasse una zona con limite a 30 chilometri orari”.
Dopo questo intervento iniziale, si è aperto un acceso dibattito con la platea che ha portato all’attenzione degli esponenti presenti varie problematiche che insistono sulle due zone interessate. Sollecitato dalle molte e concitate domande dei presenti, l'assessore Marchini ha risposto punto per punto: “Per quanto riguarda la possibilità di un nuovo sottopasso unico con collegamento tra via di Tiglio e via Romana, andremo avanti anche con Ferrovie e studieremo la soluzione migliore possibile anche tenendo conto dei possibili flussi di traffico”.
A chi chiedeva conto della riasfaltatura di via don Lazzari a seguito dei lavori della Geal, promessa nella precedente assemblea e mai realizzata, Marchini ha risposto che “i lavori dovrebbero essere fatti a metà tra Geal e Comune. Loro partirebbero anche domani, noi invece abbiamo bisogno di aspettare. A breve comunque troveremo le risorse necessarie e potremo partire con i lavori. Dopo, si può pensare di inserire la segnaletica e stabilizzare la situazione. In questo modo, si possono gestire meglio alcune cose, come rallentare le macchine inserendo degli stalli alternati ed inserire delle zebrature per far si che chi parcheggia in curva riceva sonore multe”. A chiedeva l’inserimento di dossi per rallentare le auto, Marchini ha ricordato che non sono consentiti dalla normativa attualmente in vigore. Per quanto riguarda il marciapiede, richiesto da molti, Marchini ha risposto che attualmente non ci sono le risorse dato che è stata data la priorità a quello di via Ingrillini.
Su quest’ultima strada, l’assessore ha aggiunto che a breve Ferrovie realizzerà una nuova staccionata con impatto positivo anche sul decoro ed ha ipotizzato l’inserimento del divieto di transito per le biciclette dato che “non è oggettivamente percorribile, quanto meno nella zona del sottopasso. Va detto, poi, che la rotonda di Sant’Anna, i cui lavori inizieranno ad anno nuovo, potrebbe sgravare di molto anche il traffico in via Ingrillini”.
Un progetto che l’assessore ha dimostrato di avere particolarmente a cuore è quello della realizzazione di una pista ciclopedonale che colleghi San Concordio e San Filippo attraverso la via di Mugnano. Su questo “c’è un progetto. Ci vogliono 1 o 2 anni di tempo, dipende da quanti fondi riusciremo a reperire anche partecipando ai bandi”.
Per quanto riguarda via della Chiesa “prima o poi dovremo pensare di arrivare a metterla a senso unico, a maggior ragione se si vuole realizzare la pista ciclabile. Questo renderebbe ancora più facile realizzare la zona 30 chilometri orari a San Filippo. Si creerebbe un anello interno al quartiere e forse si ridurrebbe anche un po’ il traffico”.
Sulla situazione di via Barsocchini, la cui soluzione proposta non ha soddisfatto la platea, Marchini ha detto che per il momento si proseguirà con il progetto della “doppia L”, ripromettendosi di valutare altre soluzioni con l’ausilio dei tecnici.
In conclusione dell’incontro, l’assessore ha anche rivelato che un suo grande progetto sarebbe la realizzazione di un sottopasso nella zona della stazione. “Quest’opera, insieme alla rotonda di Sant’Anna, dovrebbe contribuire a rendere più ‘possibile’ anche la circonvallazione”.
L’assemblea si è aggiornata con la promessa dell’assessore di organizzarne un’altra nel febbraio o marzo del prossimo anno.

Luca Dal Poggetto

Ultima modifica ilGiovedì, 12 Ottobre 2017 17:24

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