Menu
RSS

Dieci indagati per la morte dei due operai

  • Pubblicato in Cronaca

copertinamortibiancheMuove un primo importante passo l'inchiesta sulla morte di Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini, i due operai della cooperativa agricola Morelli rimasti uccisi nel cedimento del braccio meccanico della gru dove erano saliti per montare i portalumini della Luminara di Santa Croce. Sono partiti infatti dieci avvisi di garanzia per omicidio colposo: si tratta di un atto dovuto in vista del conferimento delle tre consulenze che la procura si accinge ad affidare per far luce sull'infortunio mortale.

Leggi tutto...

Folla e commozione per i due operai alla Luminara

IMG 1564Una Luminara diversa dalle altre. Lo aveva annunciato il vescovo Italo Castellani, invitando la comunità a unirsi e a stringersi nella vicinanza alle famiglie di Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini, i due operai tragicamente morti sul lavoro, mentre sistemavano i portalumini in via Veneto. E il loro dramma, la commozione per la loro scomparsa ha distinto dall'inizio alla fine la Luminara, la tradizionale processione per rendere omaggio al Volto Santo, che è stata molto partecipata nonostante il giorno feriale. Un evento non solo religioso ma anche civile, che quest'anno ha unito la città nella commemorazione dei due operai morti. Con un pensiero anche alle vittime dell'alluvione di Livorno, ricordate dall'arcivescovo prima di ripetere, in Cattedrale, la preghiera per Eugenio e Antonio: parole struggenti dedicate ai due padri di famiglia strappati all'affetto dei loro cari. Dopo i frenetici preparativi, iniziati da giorni ma culminati con la vestizione del Volto Santo in Cattedrale nella mattinata di oggi e il posizionamento dei lumini sulle facciate dei palazzi del percorso della processione è partita, rigorosamente alle 20, dopo una breve preghiera, la Luminara in onore del Volto Santo, il classico appuntamento cittadino in cui sfilano per le vie della città, da San Frediano alla cattedrale di San Martino le rappresentanze religiose e civili della città. Tanta gente ha preso parte al corteo, un segnale per una processione che quest'anno rinuncia alla parte per così dire mondana (come la conclusione con i fuochi d'artificio) per ritrovare "il suo senso vero", di "luce che non si spegne mai", di fede e raccoglimento, come ha suggerito il vescovo Castellani.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Newsletter