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Legge aree protette, insorgono i cacciatori

21729332 10213859874560683 1728129215 n242 appostamenti di caccia persi solo nella Provincia di Lucca e oltre 2mila cacciatori "disoccupati". Queste alcune delle tante conseguenze che porterà la modifica alla tanto discussa legge 394 sulle aree protette – in dirittura d’arrivo in Senato – presa in analisi oggi (13 settembre) nella sala Accademia di Palazzo Ducale da alcuni membri della Confederazione cacciatori della Toscana. Un argomento, quello della caccia, che da sempre porta con sé il fascino della tradizione ma anche tante critiche e disapprovazioni, ma chi oggi si batte per la revisione di tale modifica e desidera un passo indietro non lo fa solo per faccende di cuore: a rischio, infatti, non solo la biodiversità delle specie animali ma anche le attività agricole e le coltivazioni, la sicurezza delle strade e, ovviamente, anche della stessa popolazione data dall’aumento dei cinghiali. Quello dell’alto numero degli ungulati è infatti una problematica che interessa tutti, dall’alta Garfagnana alle campagne del Compitese, e con la modifica apportata alla legge di famiglie di cinghiali nel giardino di casa se ne sentirà parlare sicuramente molto di più.

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Nuova piazza a Capannori. Ma c'è chi dice no

capannori vista dallaltoSi terrà martedì (22 agosto) alle 17 il consiglio comunale di Capannori in cui è all'ordine del giorno l'approvazione della delibera per il rifacimento di piazza Aldo Moro. Un progetto che rientra nella complessiva riqualificazione dell'area del centro cittadino e che prevede un investimento di tre milioni di euro. Ma fra i residenti cresce la fronda e da un gruppo di cittadini arriva l'appello a partecipare al Consiglio per opporsi al progetto che sarà illustrato dall'assessore ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni.

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Cinghiale da abbattere, sindaco si oppone e protesta

cinghialinoLa Polizia Provinciale dispone di abbattere un cinghiale che razzola sulle sponde del lago di Vagli di Sotto e il sindaco Puglia si oppone. Tutto nasce dai danni che il cinghialino avrebbe arrecato all’orto di un residente. Così racconta la vicenda il sindaco Puglia: “L’animale – dice – ha mangiato qualche ortaggio a un residente che ha fatto un orticello sul posto su un terreno non suo. Se questo animale è nocivo per un orto non deve essere abbattuto ma catturato e introdotto in zone lontane a Vagli di Sotto, visto che abbiamo 40 chilometri quadrati di territorio a disposizione. Per questo ho diffidato ufficialmente la polizia provinciale di effettuare l’abbattimento slla base della legge Remaschi anche perché in questa zona la fauna è protetta e vige un’ordinanza sindacale emessa da me nel 2012 e mai impugnata”.

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