Menu
RSS

Preso a fucilate nell'uliveto, un pranzo per Barsi

vitianaUna pranzo a Cafaggio di Fornoli per raccogliere fondi per Gianfranco Barsi, il contadino di Vitiana rimasto tetraplegico dopo essere stato raggiunto al collo da alcuni colpi di fucile sparati volontariamente da un cacciatore il 7 novembre del 2015 (nella foto il luogo in cui è avvenuto il fatto). Ad organizzare la festa il gruppo Alpini di Bagni di Lucca, il comitato di Cafaggio Il Mammalucco e la parrocchia di Fornoli. L’apuntamento è per domenica (23 luglio) alla casetta degli alpini. Il menu del pranzo, a 20 euro, prevede maccheroni al sugo, grigliata di carne con contorno, dolce, caffè, acqua e vino. Per prenotazioni Roberto Bastiani (0583.86230), Renza Salotti (349.6953500) e Enrico Rossi (340.2606180).

Leggi tutto...

Spari nell'oliveto, il cacciatore è pentito

  • Pubblicato in Cronaca

di Roberto Salotti
IMG-20151107-WA0002 resizedMarco Zappelli è un uomo sopraffatto dal rimorso. "Non volevo fare quello che ho fatto, non so che cosa mi è preso", si è giustificato con i carabinieri, ammettendo le sue responsabilità. Raccontando anche le ore di angoscia passate subito dopo aver sparato quei tre colpi con il fucile in quel maledetto oliveto, da cui si era allontanato di corsa dopo aver fatto fuoco contro Gianfranco Barsi, l'operaio di Vitiana ridotto in fin di vita dai pallini di piombo sparati dal suo fucile da caccia calibro 12. L'ex agente immobiliare di 58 anni di Ghivizzano è pentito: "Sono stato io a premere il grilletto", ha detto ieri pomeriggio presentandosi spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Coreglia, proprio negli stessi minuti in cui c'era anche Riccardo, il figlio di Gianfranco, riuscito a scampare agli spari fuggendo tra gli olivi e ieri ascoltato di nuovo dagli inquirenti che erano ormai sulle tracce di Zappelli.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Newsletter