Menu
RSS

Tambellini-bis, è il momento di abbassare i toni

IMG 20170626 WA0004Solo 361 voti. Un’inezia, un grosso condominio di una casa popolare, un isolato di una strada della prima periferia. E’ la distanza che permette ad Alessandro Tambellini di conquistare il suo secondo mandato, in controtendenza con tutti gli altri capoluoghi della Toscana e di “prendersi” il 60 per cento dei seggi in consiglio comunale. Con una maggioranza forse ancora più solida e granitica rispetto al primo mandato.
Ma sono 361 voti di differenza che, dopo una campagna di veleni e di accuse pesanti, in cui si è visto il peggio che la politica può offrire, a livello di contenuti e di dibattito, devono fare riflettere. E magari contribuire ad abbassare i toni.
Non conviene a nessuno una città spaccata a metà, divisa in maniera farisaica fra buoni e cattivi, bianchi e neri, guelfi e ghibellini. Cinque anni di contrapposizione violenta potrebbero, infatti, ingessare la città ed impedire la sua naturale crescita e sviluppo. Sta a Tambellini, tendenzialmente un uomo moderato, fare un passo nei confronti dell’avversario, diventato nemico, Remo Santini. Presentarsi, dopo l’euforia della vittoria, con un’esultanza che, per ora, è stata divisiva, come il sindaco di tutti. Coloro che hanno votato lui, coloro che hanno votato Santini e coloro che sono restati a casa probabilmente schifati dal teatrino di infimo livello che è andato in scena nelle ultime settimane. Che ha diviso persone, amici, colleghi, in un tifo da stadio che poco ha a che vedere con la tradizione della città.

Leggi tutto...

Tambellini esulta: “Ho vinto per la Lucca buona”

di Roberto Salotti
IMG 0501E' emozionato, ma anche stanco, provato da una campagna elettorale "dai toni sopra le righe", impostata "sullo scontro frontale e fine a se stesso". La tensione dell'attesa esplode poi in un lunghissimo abbraccio quando arriva in piazza San Michele: la folla trascina Alessandro Tambellini, riconfermato sindaco di Lucca. E' l'una di notte quando si affaccia davanti allo stuolo di sostenitori che lo accoglie al canto di Bella ciao, al grido: "Alessandro, Alessandro". "E' stata dura, ma ce l'abbiamo fatta", sussurra abbracciando i primi che gli vanno incontro a braccia spalancate, in una Lucca che si sveglierà con ancora lui alla guida ma con una squadra e una grinta nuovi: "Ho vinto per la Lucca bella, per quella Lucca buona che crede in se stessa e nel suo valore", continua a dire alle decine e decine di mani e braccia che vorrebbero abbracciarlo o farsi un selfie con il sindaco fresco di nuova 'investitura'. 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Libri

Giornalismi

Diritto per tutti

Newsletter