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La Libellula insiste: "Servono centraline Arpat"

centralinaarpatIl comitato La Libella insiste per avere centraline di monitoraggio della qualità dell'aria in Valle del Serchio. "Perché - si chiede il comitato - in Valle del Serchio si muore più che altrove? Quella che Pascoli chiamava la valle del bello e del buono nasconde tassi di mortalità per patologie tumorali e cardiovascolari ben al di sopra della media regionale. Dal 2011, data della pubblicazione dello studio del professor Biggeri dell'Università di Firenze ci chiediamo: perché?".

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Libera scelta vaccinale, comitato contesta le modalità dei colloqui Asl per chi non è in regola

vaccinazioneNelle Asl partono i controlli sulle posizioni di chi è risultato non in regola con la vaccinazione dei figli. Il comitato per la libera scelta vaccinale ha così scritto ai dirigenti delle Asl locali per ribadire la propria netta contrarietà: "Nelle scorse settimane - scrovono - per molti genitori sono iniziati presso le Asl competenti i colloqui volti al recupero delle posizioni vaccinali dei minori ad oggi non in regola con le vaccinazioni obbligatorie secondo il nuovo Piano nazionale vaccini. Ci teniamo a premettere che la circolare del Ministero della salute del 16 agosto, recnte le prime disposizioni operative per l’applicazione della summenzionata legge 119/2017, in caso di mancata osservanza dell’obbligo vaccinale prevede che la Asl attivi una procedura, stabilita a livello locale, per il recupero della vaccinazione: “In linea generale, ciascuna Asl, una volta accertato che il minore di età compresa tra 0 e 16 anni non sia stato sottoposto alle vaccinazioni secondo il calendario relativo alla propria coorte di nascita, convoca i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari, rivolgendo loro un invito scritto alla vaccinazione, eventualmente corredato di materiale informativo. Nel caso in cui non rispondano all’invito i genitori, i tutori o i soggetti affidatari vengono nuovamente convocati, con raccomandata con ricevuta di ritorno, per un colloquio, al fine di comprendere le motivazioni della mancata vaccinazione e di fornire - eventualmente anche con il coinvolgimento del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale - una corretta informazione sull’obiettivo individuale e collettivo della pratica vaccinale e i rischi derivanti dalla mancata prevenzione"; e che "le buone pratiche vaccinali prevedono che i genitori/tutori/affidatari siano informati sui benefici e sui rischi della vaccinazione e che, alla fine di questo colloquio, venga consegnato un modulo in cui si attesta che è stato eseguito questo passaggio".

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