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Sovranità: "Asl conferma, migranti causa di epidemia meningite"

barsanti1"Nei mesi scorsi Sovranità Toscana ha più volte denunciato il fatto che in Toscana fosse in corso un’epidemia di meningite e che la causa principale fossero gli immigrati di origine africana, ma l’assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi, ha più volte smentito in modo netto e categorico. Alla luce, però, di due documenti redatti dall’Azienda sanitaria di Firenze la situazione è ben diversa da quella rappresentata dall’assessore che viene smentita su tutta la linea". Così Fabio Barsanti, coordinatore regionale del movimento Sovranità.

“Nei due documenti in questione - dichiara - viene interamente confermato quanto sosteniamo ormai da tempo. Sul volantino che viene consegnato al momento della vaccinazione viene affermato che il vaccino tetravalente è consigliato a coloro che si recano in Africa subsahariana proprio perché è presente anche il ceppo C del meningococco. Sulla brochure, addirittura viene esplicitamente dichiarato che nell’Africa subsahariana sono in corso epidemie dei ceppi A, C, Y, W135 tanto da identificare quella zona geografica con il termine cintura della meningite. E' palese, pertanto, un nesso causale tra l'aumento esponenziale dei casi di meningite e il massiccio arrivo di finti profughi da quelle zone”.
“A ciò si aggiungano i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati - prosegue Barsanti - che ha evidenziato come nel 2014 oltre 65mila persone sbarcate in Italia su un totale di 160mila fossero di provenienza subsahariana mentre nel primo trimestre di quest’anno gli sbarchi sulle nostre coste di immigrati provenienti da quella fascia sono oltre l’80 per cento del totale. Oltre tutto questo voglio anche ricordare come sbugiardammo già l’assessore Saccardi, grazie alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, quando sostenne che le nostre dichiarazioni erano infondate in quanto nessun profugo era arrivato in Toscana con un’infezione da meningococco C. Infatti l’Iss specifica testualmente sul suo sito internet che ‘‘La principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5% dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia’”.
“E’ quindi evidente e ormai incontrovertibilmente provato - conclude il coordinatore di Sovranità Toscana - che esiste una correlazione diretta tra epidemia di meningite che sta colpendo parte della Toscana e immigrazione di provenienza africana ed è altrettanto evidente che si nega tutto questo solo per questioni biecamente ideologiche. E tutto ciò è inaccettabile perché significa fare solo gli interessi di una parte politica, ben identificabile, mettendo a serio rischio la salute di tutti i cittadini”.

2 commenti

  • Emilio Bertoncini
    Emilio Bertoncini Sabato, 31 Dicembre 2016 00:03 Link al commento

    Il ragionamento pare scientificamente infondato poichè i dati e le conclusioni riferiti parrebbero giustificare un incremento dei casi di meningococco C in tutta l'Italia e non si spiega perché i casi siano in aumento in Toscana. Per saperne di più: http://www.epicentro.iss.it/problemi/meningiti/EpidItalia.asp.
    "Neisseria meningitidis (meningococco)

    Nel 2015 sono stati segnalati 196 casi di malattia invasiva da meningococco, con un’incidenza pari a 0,32 casi per 100.000; l’incidenza è in aumento rispetto agli anni precedenti (0,23 nel 2012, 0,29 nel 2013 e 0,27 nel 2014). Nella maggior parte delle Regioni l’andamento è pressoché stabile o presenta piccole oscillazioni nel triennio 2011-2014, tranne che in Toscana dove sia i dati consolidati del 2015 che i dati preliminari 2016 mostrano un marcato aumento di casi di meningococco di tipo C negli adulti, che ha portato la Regione a implementare una campagna straordinaria di vaccinazione e il Ministero a varare una circolare (numero 5783 del 1 marzo 2016).



    L’incidenza della malattia invasiva da meningococco è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita in cui l’incidenza supera i 4 casi per 100.000. Tuttavia l’incidenza si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni e diminuisce dai 25 anni in sù. L’informazione sul sierogruppo permette di valutare la quota prevenibile con i diversi vaccini disponibili sul mercato italiano (contro il sierotipo C, contro i sierotipi ACWY e contro il sierotipo B); si ricorda che nel piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014 adottato da tutte le Regioni italiane il vaccino contro il menigococco C è offerto gratuitamente al 13° mese di vita e agli adolescenti. Esaminando il numero assoluto di casi per sierogruppo, il meningococco B ha rappresentato il sierogruppo più frequente sino al 2014, mentre dal 2015 è stato il C, come conseguenza dell’aumento dei casi registrato in Toscana a partire dal 2015:

    meningococco B: 65, 51, 48 e 48 e 36% dei ceppi tipizzati nel 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015
    meningococco C: 17, 30, 31, 31 e 44% dei ceppi tipizzati nel 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015.
    "

  • fiorenza
    fiorenza Venerdì, 30 Dicembre 2016 17:35 Link al commento

    Mi chiedo perché questa alta concentrazione in toscana e non a Lampedusa per esempio centro storico degli sbarchi. Ho mio figlio in toscana ma è vaccinato. Io vado almeno 1 volta al mese. Devo, vaccinarsi anche io?

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