Menu
RSS

Alluvione, la Regione sblocca fondi per 28,7 milioni di euro. Riaperti i termini per interventi dopo gli eventi di novembre

A seguito di gravi e ripetuti eventi alluvionali nei territori della Toscana nell'anno in corso, Uncem si è attivata con Upi e Urbat nei confronti della Regione Toscana per attivare interventi di ripristino dei disastri naturali e danni da dissesto idrogeologico per il 2014. La Regione ha destinato una somma complessiva, prevista dal fondo di riserva regionale, che ammonta ad euro 28,7 milioni di euro da impegnare nei territori coinvolti attraverso Unioni di Comuni (13 progetti per 12,7 milioni di euro fra Garfagnana e Versilia), Consorzi di bonifica (4,1 milioni di euro per 15 progetti per il consorzio di bonifica Toscana Nord) e Province. Gli enti hanno accelerato la fase di progettazione e studio degli interventi necessari, che quindi devono essere realizzati entro giugno 2015. Gli interventi sono di ingegneria naturalistica a basso impatto ambientale in aree boscate forestali, e riguardano frane, dissesti di versanti, ripristino viabilità forestale e ripristino idraulico dei corsi d'acqua.

Leggi tutto...

Tutela della fauna selvatica, firmato in Regione l'accordo con il Corpo Forestale

E' stato firmato oggi a Firenze, alla presenza dell'assessore all'agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, un protocollo d'intesa che sancisce la collaborazione fra il comando regionale del Corpo Forestale dello Stato e l'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Toscana e del Lazio in tema di tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi agroforestali. A firmare l'intesa sono stati il comandante regionale del Corpo Forestale, Giuseppe Vadalà e il direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Remo Rosati.

Leggi tutto...

Piscine, modificata la legge regionale

Dal Consiglio regionale importantissime novità che interessano gli impianti natatori della Toscana. L'assemblea legislativa ha infatti approvato alcune fondamentali modifiche alla legge regionale 8 del 2006 presentate dal presidente della quarta commissione sanità e politiche sociali, Marco Remaschi, primo firmatario della proposta, condivisa e sottoscritta poi da altri colleghi consiglieri, con le quali finalmente si superano i problemi che la vigente normativa creava a tantissime strutture. Tali problematiche avevano infatti costretto la Regione a prorogare più volte il temine ultimo per l'adeguamento degli impianti in esercizio alle disposizione di legge, oggi previsto per il 20 marzo 2015.
"La legge del 2006 – spiega Remaschi – aveva fin da subito creato difficoltà, in particolare alle cosiddette piscine private ad uso pubblico, quelle di alberghi, agriturismi e strutture ricettive in genere, per le quali l'adeguamento alle norme in molti casi avrebbe rischiato di risultare inattuabile andando a cozzare contro principi di natura urbanistica o paesaggistica".

Leggi tutto...

No all'innalzamento dei contributi per le partite Iva, Cgil e professionisti scrivono ai parlamentari Toscani

No all’innalzamento dell’aliquota previdenziale dal 27% al 33% per le partite Iva, che costerebbe di media 475 euro in più: Nidil Cgil Firenze, Consulta delle Professioni Toscana Cgil, Ana Associazione Nazionale Archeologi, Acta Associazione Consulenti Terziario Avanzato Toscana, Iva Sei Partita scrivono ai parlamentari toscani, in una lettera aperta, per chiedere il blocco dell’innalzamento dell’aliquota e l’apertura di un confronto per discutere del nostro sistema previdenziale e di welfare. Altrimenti, dicono, “l'attività lavorativa di molte partite Iva verrà messa a rischio. Non è questione di numeri e percentuali, ma di sopravvivenza di tantissime persone nel mondo del lavoro”.

Leggi tutto...

Consiglio regionale, nuova legge sulle piscine. Esulta Forza Italia: “Cancellate le prescrizioni vessatorie”


Sospiro di sollievo per alberghi, agriturismi e palestre con piscine ad uso pubblico: il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una nuova legge che cancella numerose prescrizioni precedentemente prevista, senza per questo abbassare il livello di sicurezza per i bagnanti. “Finalmente la Toscana esce da una situazione insostenibile per tutte le strutture dotate di piscine - spiegano soddisfatti i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Mugnai, Claudio Marignani e Nicola Nascosti, rispettivamente vicepresidenti delle commissioni Sanità, Agricoltura e Attività produttive - Un risultato ottenuto con una proposta bipartisan profondamente migliorata nella sua formulazione dagli emendamenti presentati da Forza Italia che ha premuto per cancellare vincoli assurdi e norme che nei fatti complicavano la vita ad albergatori e proprietari di piscine, conciliando il mantenimento dei parametri di sicurezza con la sostenibilità economica”.
“Vale la pena ricordare che la Toscana è terra di turismo di qualità – ben il 25% degli agriturismi italiani è nella nostra regione – e privare gli imprenditori di uno dei servizi maggiormente richiesti sarebbe stato un delitto. La proposta si è resa necessaria e irrimandabile vista l’inadeguatezza della legge varata dalla Regione Toscana otto anni fa e le proroghe che si sono susseguite in questi anni. Un’esigenza condivisa da maggioranza e opposizione, tuttavia il testo presentato mostrava lacune che andavano colmate e errori da sanare, evidenziati dalle osservazioni presentate dalle associazioni di categoria con cui la commissione si è confrontata. Osservazioni ragionevoli che anche grazie all’azione di Forza Italia sono parte integrante del testo che il Consiglio ha approvato stamani”, concludono Mugnai, Marignani e Nascosti.

Leggi tutto...

Ok in Regione per la legge contro la ludopatia: sgravi Irap per chi si libera delle slot machine

Legge regionale contro la ludopatia, ok unanime dal consiglio regionale. “Siamo ormai tutti a conoscenza della gravità del fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Mettiamo a punto oggi due distinti interventi uno tecnico e uno finanziario, che danno più incisività alla nostra lotta contro la ludopatia. Da un punto di vista tecnico facciamo sì che la legge si applichi ai centri di scommesse, ai luoghi in cui si esercitano attività comportanti vincite in denaro a prescindere dalla presenza di slot, eliminando il termine sale da gioco che restringeva il campo d’azione. Altro aspetto meramente finanziario ma che ritengo assai significativo è quello che consente di sostituire agli incentivi gli sgravi fiscali che saranno immediatamente cogenti con la legge finanziaria in aula la prossima settimana – spiega Marco Remaschi consigliere regionale Pd e presidente della Commissione Sanità -  In questo modo vogliamo essere ancora più stringenti e metterci al fianco di tutti quei soggetti che come noi si impegnano nella lotta al gioco d'azzardo. Vogliamo dare risposte chiare alle associazioni di categoria; allo stesso tempo velocizzare l’approvazione dei regolamenti attuativi di questa importante normativa e agevolare l’applicazione delle misure previste per gli amministratori locali, poiché questi ultimi sono importantissimi canali di mediazione e comunicazione con le strutture nel territorio. Rimane nostro obiettivo anche il monitoraggio costante della diffusione del fenomeno, per farlo al meglio istituiremo l’Osservatorio regionale".

“Briscola, scopa e tressette magari alla Casa del Popolo. Il totocalcio, la schedina della domenica. Per i più abbienti, invece, c’era la gita al casinò. Lo spirito del divertimento in compagnia di chi scommetteva nel secolo scorso, da tempo ha lasciato il posto a un’immagine angosciante e inquietante del gioco: insegne luminose che invitano a fasulli sogni di gloria e tanta solitudine. Ecco il mercato delle bruttissime slot machine, 'macchine mangia soldi' è appunto la traduzione dall'inglese. Non esiterei a descrivere il gioco d’azzardo come una delle conseguenze più critiche della crisi sociale, economica e culturale che stiamo attraversando - dichiara Enzo Brogi, consigliere regionale Pd che fu il primo firmatario della legge toscana sul gioco d’azzardo, di cui nella seduta odierna del Consiglio regionale sono state approvate all'unanimità alcune modifiche  - La Regione Toscana però non è immobile di fronte a tutto ciò. Da tempo ci siamo attivati e abbiamo messo in campo provvedimenti importanti per contrastare la ludopatia, questa terribile piaga sociale. Con le nuove regole introduciamo l’impossibilità di aprire a un raggio di 500 metri da luoghi considerati sensibili, non solo sale da gioco ma tutti quegli spazi in cui ci sono apparecchi che prevedono una vincita in denaro. Inoltre, con la normativa varata oggi, diamo risposte ancora più chiare a tutti i soggetti coinvolti: l’obiettivo è quello di coordinare al meglio l’azione di contrasto al gioco d’azzardo. All’interno della Finanziaria regionale è inoltre previsto l’Irap più leggera per chi si unisce alla nostra battaglia: sarà infatti incrementata al 0,3% per coloro che mantengono le macchine slot e diminuisce ulteriormente per quelli che se ne liberano, con un riduzione dello 0,5%”.
Critico, comunque, in aula l'intervento di Marco Taradash del Nuovo Centrodestra: “Io ritengo che quando si affrontano temi così delicati come questo, legato alle dipendenze e a comportamenti compulsivi, dovremmo essere documentati sui dati e sulle dinamiche del fenomeno. Non lo siamo. Quanto incide la ludopatia, e come è cresciuta nel corso degli anni? Quale l’esito delle misure assunte negli anni? Questi sono dati che non ci vengono forniti, per cui oggi siamo a modificare questa legge in vigore in Toscana da oltre un anno senza che noi sappiamo come e se abbia inciso. Come ogni malattia legata ad abusi o dipendenze, il gioco d’azzardo rappresenta una patologia sociale da cui è molto difficile liberarsi. E’ dunque giusto che quanti vogliono essere aiutati trovino ascolto e che non ci sia sostegno al diffondersi di queste malattie”.
“Tuttavia esiste una contraddizione - dice - io vedo in televisioni, in orari di massimo ascolto come durante magari le partite di calcio, pubblicità di aziende che lavorano sul gioco d’azzardo, il che è in contraddittorietà assoluta rispetto agli sforzi di contrasto che vengono fatti. Noi, come istituzione, dobbiamo decidere se vogliamo fare sfoggio di ipocrisia – come del resto farò io stesso votando questa legge che garantisce i soggetti già presenti nel mercato, senza influenzare il fenomeno della ludopatia – o se vogliamo cominciare a chiarirci le idee facendo ricerche e investendo fondi sulla materia. In Gran Bretagna, ad esempio, si è deciso di devolvere la metà dei profitti ricavati dallo stato con il gioco d’azzardo a ‘cause buone’, che valorizzano il ruolo di controllo dello stato e legittimano il gioco d’azzardo togliendogli quel fascino del proibito che comunque esercita un certo tipo di attrazione. E poi ricerca, tanta ricerca sulla dimensione e le modalità di espansione di un fenomeno che forse è sempre esistito, magari confinato nei retrobottega e relegato alla gestione della criminalità organizzata. La legalizzazione del gioco d’azzardo, in questo senso, ha una componente decisamente sana. Ma se mentre contrastiamo la ludopatia trasmettiamo spot sul gioco d’azzardo negli orari di massimo ascolto significa che qualcosa non va”.

 

Leggi tutto...

Expo, Francigena e grandi eventi: ecco il 2015 della promozione turistica in Toscana

Sarà un 2015 di promozione turistica che avrà tre punti chiave: l'offerta turistica toscana in occasione di Expo 2015, la via Francigena e i grandi eventi culturali che troveranno una prima eco a partire dal sistema aeroportuale regionale integrato. E intanto stamani è stato siglata l'intesa tra Regione e Sharing Tuscany, l'associazione temporanea d'impresa con capofila Convention Bureau di Firenze, che avrà il compito della commercializzazione di tinerari e offerta turistica in occasione di Expo. A Toscana Promozione il compito di gestire un sistema di prodotti turistici innovativi, a partire da Luxury Wine Resort al turismo slow, da promuovere sia in rapporto ai segnali di rilancio del mercato nazionale che alla centralità dei mercati internazionali più strategici: Bric, Est Europa, Germania e Nord Europa, Usa, Canada, Corea del Sud e Turchia. Con un investimento complessivo di 2 milioni 700mila euro.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Libri

Giornalismi

Newsletter