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Il Codice rosa si candida a diventare protocollo nazionale

L'esperienza della task force Codice rosa, nata nel 2009 a Grosseto, ed estesa poi a tutte le aziende sanitarie della Toscana, si avvia a diventare un protocollo nazionale per la lotta alla violenza su tutte le fasce deboli della popolazione: donne, ma anche bambini, anziani, omosessuali, extracomunitari. A sancirlo è l'evento che si svolgerà domani, martedì 16 dicembre, a Grosseto: un convegno dal titolo Progetto nazionale rosa bianca, organizzato dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) in collaborazione con la Asl 9, che si terrà per tutto il giorno alla Fattoria La Principina a Grosseto. L'evento ha ottenuto il patrocinio dei Ministeri della salute e della giustizia.

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Scatta nuova allerta meteo in Toscana

Una nuova allerta meteo per pioggia e temporali forti è stata emessa dalla sala operativa della Protezione Civile regionale. L'allerta va dalla mezzanotte di oggi (15 dicembre) fino alle 21 di domani (16 dicembre). Le province interessate sono quelle di Grosseto, Livorno e Pisa. L'allerta meteo con rischio idrogeologico-idraulico riguarda i seguenti bacini: Cornia, Isole dell'Arcipelago, Bruna e Albegna. Temporali forti sono attesi dal tardo pomeriggio di oggi e fino alla sera di domani sul sud della regione associati a precipitazioni intense in breve tempo e a colpi di vento.

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Un tributo a Massimo Troisi a 20 anni dalla scomparsa

Si è svolta ieri sera presso l'associazione Mixart di Pisa, una serata tributo in ricordo di Massimo Troisi. A vent'anni dalla scomparsa avvenuta il 4 giugno 1994 e dell'uscita del suo ultimo indimenticabile film "Il Postino", è sembrato doveroso ricordarne la sobria genialità supportata da quella "lingua confidenziale" unico modo in cui lui diceva si saper parlare, oltre all'apparente levità e quella velata persistente mestìzia. Peculiarità queste da sempre attribuite al grande interprete napoletano, tanto da coloro che lo hanno conosciuto, quanto da quelli che con il menestrello parteneopeo hanno idealmente vissuto un incontro di affinità elettive.

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Riforma delle Province, sit in di sindacati e lavoratori davanti alla sede della giunta regionale

Nell'ambito delle iniziative di mobilitazione in corso sulla grave situazione delle Province, le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil hanno condiviso di organizzare, in coincidenza della seduta dell'Osservatorio Regionale che si terrà lunedì (15 dicembre) alla sede della giunta della Regione Toscana, un presidio sit-in dei lavoratori delle Province toscane, quale segno di pressione e di esplicita protesta "contro - dicono le sigle - la situazione generale di stallo che si sta determinando".

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Pegaso d'oro: riconoscimento del governatore della Toscana a don Luigi Ciotti

don Luigi Ciotti"Certezza della pena, pene più severe, stretta sui reati e sulle confische: queste misure annunciate ieri dal presidente del Consiglio vanno nella direzione giusta per un contrasto reale a un fenomeno, la corruzione, che in questo Paese ha assunto dimensioni inaudite". Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che oggi (13 dicembre) ha conferito il Pegaso d'oro a don Luigi Ciotti, per l'associazione Libera, riconoscendo in questo sacerdote, così recita la motivazione ufficiale, "l'umile e instancabile operatore di pace e giustizia, promotore di una cultura della non violenza quale migliore risposta alla diffusione del fenomeno mafioso e dei suoi meccanismi". Don Ciotti ha ricevuto il più importante riconoscimento istituito dalla Regione Toscana nel corso di una cerimonia che si è tenuta a Firenze, nel Palazzo Strozzi Sacrati sede della presidenza della Regione Toscana. Sottolineato, inoltre, come don Ciotti abbia da sempre compreso come "all'attività dei poteri criminali si debba rispondere con un'analoga capacità della società civile di reagire". Enrico Rossi ha ricordato come migliaia di giovani toscani, dal 1994, anno della prima legge regionale per la legalità, abbiano partecipato a esperienze di lavoro nei terreni sottratti alle mafie e come siano stati portati avanti progetti educativi nelle scuole arrivando a costituire, in Regione Toscana, il centro per la legalità democratica, "struttura dedicata alla raccolta, produzione e divulgazione di documenti e materiali sui temi della criminalità organizzata e delle mafie, del terrorismo e delle stragi, della sicurezza urbana e dell'educazione alla legalità". Sono 69, ha ricordato Rossi, i beni confiscati in Toscana alla criminalità organizzata: 12 aziende e 57 immobili. Fra questi l'azienda agricola di Suvignano, "con l'agenzia nazionale dei beni confiscati stiamo concludendo un accordo, proprio in questi giorni, per mantenere l'utilizzo di questo bene a uso sociale". E Rossi ha definito il "riuso sociale" come "conquista dell'antimafia italiana dalla quale non si può tornare indietro: conquista da perfezionare e allargare anche ad altri reati come la corruzione". E proprio con riguardo alla corruzione Rossi si è infine soffermato sul valore dell'educazione dei giovani alla legalità. "Un vaccino, ha detto riferendosi in particolare ai campi antimafia, contro la criminalità organizzata". L'intervento di don Luigi Ciotti tutto centrato sull'esigenza di restituire il primato alla coscienza e alla responsabilità il quale, parlando in una sala Pegaso affollata da autorità ed esponenti della società civile, non si è sottratto a commenti sulla stretta attualità di quanto sta accadendo a Roma. Per il fondatore di Libera "è necessario fare pulizia, ma senza l'autoriforma delle coscienze il rinnovamento non sarà autentico". L'augurio è quello di essere "eretici" puntando sulla dimensione, implicita in questo concetto, della scelta ("Eretico è chi sceglie, chi ama la ricerca della verità più della verità, chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non pensa che la povertà sia una fatalità perchè la speranza ha bisogno del contributo di tutti"). Una standing ovation ha accolto le parole di don Luigi che ha anche sottolineato la centralità della lotta alla corruzione nel magistero di papa Francesco. Il Pegaso d'oro della Regione Toscana, istituito nel 1993, è un riconoscimento per segnalare al pubblico encomio cittadini, italiani o di altri Paesi, che hanno reso un servizio alla comunità nazionale e internazionale attraverso la loro opera in campo culturale, politico, filantropico e del rispetto dei diritti umani. Consiste in una riproduzione del cavallo alato, simbolo della Regione Toscana, tratto da una moneta attribuita a Benvenuto Cellini. Fra i premiati, nel corso dei decenni, Luis Sepulveda e Margherita Hack, Roberto Benigni e Silvano Piovanelli, Eugenio Garin e Mario Luzi, Jacques Delors e Mikhail Gorbaciov.

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Rossi si rivolge ai medici di famiglia: "Fondamentali per salvare il servizio sanitario regionale"

Rossi giunta 2"Voi che quotidianamente siete a contatto con i cittadini e avete il polso della situazione, potete dare un grande aiuto per salvare le istituzioni e il sistema sanitario nazionale. Vogliamo dimostrare che è ancora possibile, in un momento di enorme difficoltà economica come questo che stiamo attraversando, mantenere quella grande infrastruttura civile che è il nostro Ssn. La Toscana è pronta a dire che ce l'abbiamo fatta, e anche meglio di prima. Ma il vostro apporto è fondamentale. Discuteremo, ma troveremo insieme la strada giusta". Questo l'appello che il presidente Enrico Rossi ha rivolto stamani (13 dicembre) dal palco dell'auditorium di Sant'Apollonia, dove erano i riuniti i 115 coordinatori delle Aft, le Associazioni Funzionali Territoriali che riuniscono e vedono collaborare tra loro i medici di famiglia toscani. Quella di stamani era la sessione finale plenaria del percorso formativo che i coordinatori hanno seguito. "La situazione è difficile, drammatica, questo il quadro tracciato dal presidente. Voi lo percepite tutti i giorni. La povertà che anche in Toscana colpisce strati sempre più vasti della popolazione, il rancore che si accumula per il cattivo funzionamento delle istituzioni, la miseria della politica. Io rivolgo a voi medici un appello a dare il vostro aiuto per salvare le istituzioni, e a non buttare via il bambino con l'acqua sporca. Tra le cose da salvare c'è sicuramente il Ssn, che ha dato buona prova di sé. Costa poco, cura bene. E' un'enorme infrastruttura in grado di curare tutti in maniera egualitaria, e la medicina generale ne è la struttura portante".

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Rifiuti, interrogazione di Fratelli d'Italia: "La Toscana incentivi il riciclo per evitare multe"

Incentivare il riciclaggio dei rifiuti (e non solo le raccolte differenziate) su tutto il territorio toscano, e rendere la prevenzione e il riciclo più convenienti, anche economicamente, rispetto al recupero energetico ed allo smaltimento in discarica, adottando al contempo il principio che chi produce più rifiuti deve pagare di più. E’ quanto chiede in un’interrogazione alla giunta regionale, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, soprattutto alla luce della necessità di adeguarsi alle direttive comunitarie.

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