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Turismo, in Toscana richiesta di personale in aumento soprattutto nella ristorazione

Dall’analisi dei dati di Incontro su www.turismolavoro.it, il portale dell’Ebtt (Ente bilaterale turismo toscano) per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, emerge che le richieste di personale da parte delle aziende del settore turismo sono in aumento rispetto al 2016 (1162 nel 2017 contro le 1.22 del 2016).

Le richieste di personale provengono per il 59 per cento dalle strutture alberghiere ed extra alberghiere, per il 28 per cento dai pubblici esercizi (ristoranti, bar), a seguire dagli stabilimenti balneari (7 per cento), dai campeggi (4 per cento) e dalle agenzie di viaggi (2 per cento).
Le figure professionali più cercate sono state quelle dell’area cucina per il 35,5 per cento (cuochi, cuochi capo partita con esperienza pluriennale nel settore e aiuto cuochi), dell’area sala (28 per cento), principalmente i camerieri di sala con esperienza e con la conoscenza di una lingua straniera, a seguire dell’area ricevimento (16 per cento) in particolare receptionist con la conoscenza di due lingue straniere, segretario di ricevimento e portiere di notte. Il 10 per cento delle richieste riguardano il comparto piani, il 7 per cento l’area bar (baristi e barman con esperienza) e a seguire l’area animazione/assistenza (3,5 per cento): principalmente si sono richieste le figure di bagnino e altre figure professionali quali manutentori, giardinieri ed estetiste/massaggiatrici. In diminuzione le candidature attivate dai lavoratori (5.944 nel 2017 contro le 7.573 del 2016 -21,50 per cento) che sono distribuite in modo omogeneo tra le aree professionali sala/bar (28 per cento), cucina (27 per cento), ricevimento (23 per cento), piani (12 per cento) e manutenzione e servizi vari (10 per cento).
I contratti offerti sono stati per lo più stagionali e a tempo determinato, gli assunti sono stati oltre 300 principalmente della fascia di età compresa tra i 19 e i 29 anni e oltre i 40 anni. A questi dati vanno aggiunti quelli relativi alle edizioni della Borsa Mercato lavoro, evento ideato e realizzato dall’Ebtt per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Nel corso dell’anno 2017 ne sono state realizzate 5 edizioni (Firenze, Grosseto, San Vincenzo, Piombino, Montecatini Terme). Hanno partecipato agli eventi 303 aziende in cerca di profili professionali qualificati che hanno offerto 1651 posti di lavoro in tutte le aree professionali sala, ricevimento, direzione/management, cucina, addetti booking e banconisti di agenzie di viaggi/tour operator ecc. Circa 400 sono stati i candidati assunti. Complessivamente i contratti di assunzione stipulati grazie ai servizi al lavoro dell’Ebtt per la stagione estiva 2017 sono stati circa 700 contro i circa 500 del 2016.
“Sono dati incoraggianti quelli che emergono dall’analisi del nostro portale, – afferma il Presidente dell’Ebtt Federico Pieragnoli – il turismo toscano continua a crescere e le aziende incrementano le loro richieste di personale. Un +14 per cento nel confronto con il 2016 è un dato assai significativo, così come rilevante è la richiesta di personale con esperienza e conoscenza di una o più lingue straniere. Dinamismo e flessibilità sono le parole chiave, mentre resta centrale il tema della formazione connessa al lavoro. C’è la necessità, proprio per spingere al massimo l’incontro tra aziende e lavoratori, di personale sempre più preparato e adeguato alle rinnovate richieste di maggiore professionalità e competenza che provengono dalle aziende, siano essi giovani e giovanissimi, siano essi over 40. Qui il ruolo dell’Ebtt si conferma fondamentale: oltre 1600 i posti di lavoro offerti in occasione delle edizioni della Borsa mercato del lavoro, a fronte di un aumento dei contratti di assunzione rispetto all’anno precedente del +40 per cento. C’è ancora molto da migliorare e la strada da percorrere è lunga e a tratti in salita. Ma il percorso è chiaramente tracciato e indietro non si può più ritornare”.
Il vicepresidente dell’Ebtt Roberto Betti dichiara: “Qualità del lavoro e qualificazione degli operatori del settore resta il tema principale e l’Ebtt è costantemente impegnata nella progettazione ed erogazione di corsi di formazione professionalizzanti per tutte le figure del settore. I contratti offerti, per lo più stagionali e a tempo determinato, pongono il problema di come poter allungare l’attività al fine di garantire una occupazione più lunga e, se possibile, permanente. L’Ebtt è costantemente impegnata a favorire l’inserimento occupazionale e anche il prolungamento dei contratti e, a tale proposito, nel 2018 ripartirà il Progetto Qualità professionale e sostegno al reddito che prevede la qualificazione dei lavoratori attraverso percorsi formativi e il sostegno al reddito per quelle aziende che decideranno di assumere o di prolungare i contratti ai lavoratori precedentemente formati”.

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