Menu
RSS

In San Michele concerto in memoria di Pietro Pfanner

sanmicheleSabato (13 maggio) alle 21 nella chiesa di San Michele in Foro a Lucca, il coro dell'università di Pisa, insieme all'orchestra da camera Luigi Boccherini, terrà un concerto in memoria del professor Pietro Pfanner. Nell’occasione verrà eseguito il Requiem in re minore K626 di Wolfgang Amadeus Mozart. L'ingresso è libero. Si esibiranno Federica Nardi, soprano, Fulvia Bertoli, contralto, Marco Mustaro, tenore, Giorgio Marcello, basso. Dirige Stefano Barandoni.

Leggi tutto...

Premio Unuci il 25 aprile, l'Anpi: "Una provocazione"

Massimo Betti"La memoria e le commemorazioni non sono solo vuoti riti, ma hanno lo scopo di attualizzare e contestualizzare gli elementi fondanti di una comunità. Il 25 aprile, assunto come anniversario della liberazione d'Italia ha proprio quello scopo, ricordare chi ha contribuito alla liberazione del paese, permettendo la sconfitta del fascismo e del nazismo". Anche l'Anpi provinciale di Lucca con le parole della sua presidentessa Gabriella Paolini interviene sulla polemica della celebrazione del premio Corsena a Bagni di Lucca il giorno dei festeggiamenti del 25 aprile.

Leggi tutto...

Lucca Città in Comune: "Per la memoria salvare il ponte dei Frati sull'Ozzeri"

ponte ozzeri pontetettoIl Ponte dei Frati sull'Ozzeri è un luogo della memoria da salvaguardare. A dirlo è Lucca Città in Comune che in quel luogo ha festeggiato il 25 aprile: "All’alba del 4 settembre 1944 - spiega la lista civica - due plotoni della formazione Bonacchi, dopo aver strisciato tra i granturchi, aprirono il fuoco all’improvviso a cinquanta metri dal corpo di guardia tedesco di stanza sul Ponte dei Frati sull'Ozzeri, a Pontetetto, per permettere ad una piccola pattuglia di 4 patrioti di attraversarlo e raggiungere le truppe alleate attestate presso Vorno. I partigiani avevano il compito di avvisare il colonnello alleato Shermann che Lucca era già stata liberata, e che non era necessario bombardarla (20 cannoni da 105 m/m erano già stati sistemati lungo la strada di Guamo, pronti a far fuoco). Quel ponticello fu lo strumento attraverso cui alla Città di Lucca fu risparmiata la fine di Cassino o di molte altre città, rase al suolo per liberarle. E noi gli siamo così grati che l'abbiamo lasciato là, ad arrugginire, oramai pericolante ed inaccessibile, in mezzo a rovi e con un albero che ha fatto in tempo a nascerci (e crescerci rigogliosamente) dentro".

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Libri

Giornalismi

Diritto per tutti

Newsletter