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Azimut Benetti, Uilm: "Chiarezza sulla riorganizzazione"

portoviareggioIl futuro 'viareggino' della Azimut Benetti continua a preoccupare i sindacati. E in particolare Giacomo Saisi segretario della Uil Area Nord Toscana che chiede chiarezza sulla riorganizzazione: "Ci risulta che l’Azienda stia cominciando a ricevere indicazioni da Boston Consulting, la società che ha ricevuto l’incarico per una verifica dei processi riorganizzativi. L’esito di queste indicazioni non sono al momento ufficializzate nel dettaglio, ma sappiamo che un nuovo assetto organizzativo sta prendendo forma, coinvolgendo attivamente tutti i lavoratori in forza a Viareggio".
L’azienda ci ha fatto sapere che entro la prima settimana di ottobre sarà convocato un tavolo con sindacati e Rsu alla presenza dell’amministratore delegato ed il direttore generale dove saranno esposti i contenuti di questa riorganizzazione.

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Viareggio, 4 milioni e mezzo per il porto: ok al bilancio dell'Autorità

portoviareggioAmmontano a 4 milioni e 550 mila euro le risorse impegnate nel 2016 dall’Autorità portuale regionale per Viareggio. Con questi stanziamenti sono stati già realizzati lavori per l’escavo del canale di collegamento tra la darsena Italia e la darsena Europa, impiegando 30.000 euro per la progettazione e 370.000 euro per i lavori propriamente detti, la realizzazione della cabina di trasformazione e delle colonnine di erogazione servizi sulla banchina ‘Lenci’ con 350.000 euro, l’escavo all’imboccatura del porto con 1.200.000 euro. Sono stati affidati invece i lavori per la realizzazione della banchina commerciale, per un investimento complessivo di 2.600.000 euro. Il bilancio dell’Autorità portuale regionale ha avuto oggi il via libera dalla commissione ambiente e territorio del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Stefano Baccelli (Pd).

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Chiazza scura in mare, Arpat esclude rischi

versiliacostaUna chiazza nera all'imbocco del porto di Viareggio il 21 agosto scorso aveva fatto scattare l'allarme inquinamento. Tanto che dopo la segnalazione della Capitaneria di porto due giorni dopo l'Arpat aveva iniziato i rilievi del caso. Ma dagli esami sui campioni è stato escluso qualsiasi rischio: l'ipotesi è che la strada colorazione delle acque in quel punto sia stata dovuta a frammenti di alghe in decomposizione.

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