Menu
RSS

Liquami nel fosso Farabola, Arpat sollecita Gaia

  • Pubblicato in Cronaca

liquamiLavori in corso di Gaia al depuratore di Viareggio dopo un guasto: Arpat scrive al gestore sollecitandolo a risolvere il problema dei liquami trovati nel fosso Farabola. La comunicazione dei lavori è arrivata nei giorni scorsi all'Arpa: Gaia ha spiegato che i lavori urgenti di manutenzione che avrebbero potuto portare al superamento dei valori previsti dalla normativa per lo scarico dello stesso. Operatori Arpat del settore Versilia-Massaciuccoli, nei giorni scorsi hanno effettuato un sopralluogo nella zona, prelevando anche campioni di acqua, verificando che nel Fosso Farabola, nel quale perviene lo scarico del depuratore, erano presenti liquami non depurati. L'Agenzia, pur comprendendo le motivazioni derivanti dalla manutenzione in atto, ha scritto al gestore ed al Comune di Viareggio, per evidenziare che: "la semplice comunicazione non vi solleva dall'attuare tutte le operazioni necessarie per mitigare le criticità evidenziate lungo il fosso Farabola." chiedendo altresì, "anche in vista del prossimo periodo festivo, il ripristino nel più breve tempo possibile, del rispetto dei limiti tabellari e di conoscere motivazioni ed azioni messe in campo".

Leggi tutto...

San Rocchino, la morìa di pesci provocata da un'alga tossica

moriaSarebbe un'alga la ragione di una moria di pesci nell'invaso di San Rocchino, nel gennaio scorso. La conferma emerge dalle indagini dei responsabili del settore Versilia Massaciuccoli dell'Arpat e del laboratorio di ittiopatologia dell'istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana. Il 17 gennaio Arpat ha effettuato un primo sopralluogo con la polizia provinciale di Lucca. Sono stati misurati alcuni parametri chimico-fisici dell'acqua (pH, conducibilità e ossigeno disciolto) che non hanno evidenziato anomalie. Il personale del luogo ha riferito di non aver percepito né odori né colorazione anomala dell’acqua.

Leggi tutto...

Fdi: "Ferro nell'acqua del mercato ittico, il Comune dia spiegazioni"

mercatoitticoUna concentrazione di ferro oltre la norma nell'acqua al mercato ittico: sono dati che l'Arpat aveva comunicato al Comune di Viareggio lo scorso 20 gennaio a cui l'amministrazione ha replicato chiedendo di disporrere ulteriori analisi sull'acqua potabile, come richiesto anche dall'agenzia regionale. Ma questo non basta secondo il circolo di Fratelli d'Italia di Viareggio, secondo cui si sarebbe dovuto agire "con urgenza" "Il 20 gennaio l'Azienda ha comunicato all'amministrazione comunale che l'acqua di rete che serve il Mercato risultava avere valori di ferro sopra la norma: 291 microgrammi/litro su un limite massimo consentito di 200 e chiedeva all'ente di effettuare immediate controanalisi. Il sindaco Del Ghingaro, responsabile sanitario del territorio che amministra - sostiene Fdi -, avrebbe dovuto con urgenza prendere provvedimenti, cosa che non ci risulta abbia fatto in quanto la delibera di affidamento delle controanalisi è stata emanata un mese dopo la comunicazione da parte dell'Asl, questo a fronte di un impegno di spesa che non ha richiesto di sbloccare chissà quali fondi (140,30 euro)".

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it 

telefonoicona telefono 346.6194740

Newsletter