Capannori, inaugurato il nuovo centro socio riabilitativo

14 dicembre 2018 | 15:42
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Capannori, inaugurato il nuovo centro socio riabilitativo

E’ stato inaugurato oggi (14 dicembre 2018) a Capannori, tra via Pieraccini e via Martiri Lunatesi, alla presenza anche dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, il complesso diurno socio riabilitativo Centroanchio (centro diurno L’Arco e centro diurno La Freccia). La nuova struttura va ad inserirsi nell’offerta socio-riabilitativa che la zona distretto Piana di Lucca dell’Azienda Usl Toscana nord ovest offre ai soggetti non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni, affetti da disabilità psicofisica o plurima ed è uno degli interventi previsti per migliorare ed adeguare le strutture socio-sanitarie alle attuali e future necessità dei cittadini.
“Questo complesso diurno socio riabilitativo – ha detto l’assessore regionale Saccardi – è stato realizzato grazie a fondi dello Stato e dell’Azienda sanitaria ed è frutto della collaborazione tra tanti soggetti. Questo il segreto oggi per portare a termine i progetti. E’ il segnale di una comunità solidale e che pone grande attenzione alle persone più deboli. E’ inoltre positivo che questa struttura, che diventerà sicuramente un luogo di tanto amore, venga aperta a breve, già nei prossimi giorni, perché si tratta davvero di un bel regolo di Natale: per le persone che ne usufruiranno, per i loro familiari e per tutta la collettività”.

“L’apertura dei due centri diurni – ha evidenziato il sindaco di Capannori Luca Menesini – era molto attesa. Sono collocati nella zona più urbanizzata di Capannori e sono stati realizzati con spazi e percorsi adeguati per sviluppare interventi personalizzati di tipo assistenziale, educativo, riabilitativo e abilitativo. La collocazione scelta è inoltre particolarmente favorevole per l’inserimento della disabilità in un contesto più vivo e stimolante, ricco di maggiori opportunità ed in grado di garantire una maggiore integrazione e più attività relazionali. Siamo contenti che ci sia già l’autorizzazione ufficiale per l’inizio attività, che avverrà tra pochi giorni. Il contenitore è bellissimo ed anche il contenuto lo sarà”.
Per Mauro Maccari, direttore sanitario Usl: “Questa inaugurazione si inserisce in un grande lavoro di adeguamento, ma anche di realizzazione (come in questo caso) di nuove e moderne strutture sanitarie e sociali, in grado di venire incontro alle esigenze dei cittadini. E’ ormai dimostrato che in edifici belli ci si sente meglio e questo è molto vantaggioso dal punto di vista terapeutico e riabilitativo. L’ambiente caldo e luminoso, l’adeguata suddivisione degli ampi spazi interni e anche la grande cura prestata all’allestimento esterno ci danno proprio una sensazione di benessere che, ne sono certo, sarà condivisa anche dagli ospiti della struttura”.
Il direttore dei servizi sociali dell’Usl, Laura Brizzi, ha parlato invece di “Grande attenzione ed accortezze su arredi e decorazioni, che rendono i nuovi ambienti molto gradevoli e stimolanti. Anche gli operatori, ne sono certa, qui lavoreranno benissimo. Ci sono anche aspetti di innovazione, come il laboratorio sensoriale e quello dedicato al gioco interattivo, che darà la possibilità alle persone disabili di interagire con la realtà virtuale in percorsi ludico ricreativi con connotazioni nella sfera riabilitativa. Mi auguro poi che, trattandosi di un ambiente aperto e ben inserito dal punto di vista urbanistico e sociale, ci sia davvero un’osmosi tra l’esterno e l’interno”.
La superficie totale del lotto è di 3600 metri quadrati, la superficie coperta è di 890 metri quadrati, quella destinata a parcheggi di 1682, mentre gli spazi verdi occupano 1030 metri quadrati.
Il complesso è suddiviso in due centri diurni, La Freccia e L’Arco.
Il costo totale dell’intervento è stato di 1 milione e 650 mila euro. Il primo centro diurno, in cui sono previsti interventi di carattere socio-educativo-abilitativo- riabilitativo ha una capacità ricettiva attuale giornaliera di circa 10 persone, mentre l’altro centro, dedicato a persone con disabilità che necessitano di interventi di tipo socio-riabilitativo-assistenziale ha invece una capacità ricettiva massima giornaliera di 20 persone. La struttura costituita dai due centri diurni è stata affidata con gestione del Global service alla cooperativa La Mano Amica di Lucca (Consorzio So&Co, in continuità con la gestione del vecchio centro diurno di Carraia.
Il grande spazio refettorio, situato in uno dei due centri diurni, potrà essere utilizzato per altre attività ludico ricreative, comprese feste ed incontri con i familiari, anche dagli ospiti del secondo centro. Anche alcuni laboratori sono collocati in un centro ma con la possibilità di utilizzo da parte di tutti gli ospiti del complesso, in base ad una programmazione settimanale specifica.
L’allestimento degli spazi esterni, con tanto verde, rappresenta un elemento di ulteriore mediazione, sia per un necessario inserimento dell’edificio nel contesto circostante sia per creare ulteriori occasioni di attività all’aperto.