Al teatro dei Rassicurati un’altra domenica con la rassegna Fita



Un doppio spettacolo in programma
Domenica (4 dicembre), dalle 16, al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo si terrà la quinta giornata della dodicesima edizione del festival L’ora di teatro – Un sipario aperto sul sociale” organizzato dalla Fita di Lucca in collaborazione con il Comune di Montecarlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Alle 16 è in programma la performance socio educativa con il laboratorio dell’Allegra Brigata di Lucca che mette in scena La notte dei desideri, ispirato al libro di Michael Ende.
Lo spettacolo. Un gatto, Maurice de Sainte-Maure, e un corvo, Jacopo Gracchi, sono inviati dal Gran Consiglio degli Animali sulla terra a spiare due maghi chiamati Belzebù Malospirito e sua zia Tirannia Vampiria che hanno come missione la rovina del mondo entro la fine dell’anno.
Il Consiglio delle Diavolesse, per aiutare Belzebù e Tirannia, incarica due messaggeri, Verme Maledictus e Larva Potentissima, di portare ai due “incapaci” una pozione magica: il “satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog” che ha la straordinaria funzione di esaudire per ogni sorso l’esatto contrario di un desiderio. Questo potere però scade con il primo rintocco delle campane dell’anno nuovo, facendo in modo che ogni desiderio non si trasformi più nel proprio contrario, ma si avveri alla lettera. La mezzanotte si sta avvicinando…. ce la faranno i nostri due amici a salvare le sorti della terra?
La regia è di Grazia Simi.
A seguire, alle 17,30 per gli spettacoli in concorso, il teatro dei Dioscuri di Salerno mette in scena Kraken – Favola alla deriva di Patrick Quintal.
Lo spettacolo. In un luogo imprecisato, in un regno imprecisato, su una spiaggia, compare una barca con a bordo un uomo misterioso: un pescatore, un guaritore, un mago? Ben presto egli attira l’attenzione degli abitanti del regno che gli si avvicinano, riversando su di lui i propri malesseri fisici e morali, ricavandone enorme sollievo. Anche il re Isidoro, afflitto da un grave malanno fisico, consigliato dalla valletta e scudiera Basilia, che lo venera e ne è invaghita, entra in contatto con lui. Inizialmente diffidente, il re è via via sempre più coinvolto dallo straniero. Così inizia un rapporto ambiguo tra i tre, intriso di vari sentimenti contrastanti. Kraken rappresenta una grande metafora della vita umana che sancisce l’impossibilità di separare la vita e la morte, il bene e il male, elementi che invece sono intimamente collegati nell’essere umano; il fallimento del tentativo dell’uomo di riversare fuori di sé il proprio malessere, sull’altro le proprie colpe, di sgravarsi delle proprie responsabilità. Ed Isidoro diventa finalmente consapevole del proprio essere, affrancandosi del fardello di meschinità che anche un sovrano, come qualsiasi mortale, porta nascoste dentro di sé. La regia è di Antonio Caponigro.
Il biglietto d’ingresso per l’intero pomeriggio costa 8 euro (5 per bambini dai 7 ai 12 anni).
Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al numero 320/6320032 o alla casella di posta elettronica fitalucca@gmail.com.
I programmi delle rassegne organizzate dalla Fita Lucca sono consultabili sul sito www.fita-lucca.it o sulla pagina Facebook Federazione Teatro Amatori Lucca.