Capannori, Del Chiaro apre la sede elettorale e lancia l’idea dell’università dei mestieri

9 marzo 2024 | 17:52
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Il candidato sindaco inaugura lo spazio in via Pesciatina e presenta un altro punto del programma: “Valorizziamo l’artigianato talentuoso e creativo”

Giovani e lavoro, con questi temi si apre il lavoro del comitato elettorale di Giordano Del Chiaro, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra a Capannori, che ha inaugurato oggi pomeriggio (9 marzo) la sua sede elettorale a Lunata, nell’immobile che ha ospitato il laboratori di analisi San Vito.

Tra il pubblico accorso numeroso, esponenti dell’attuale giunta fra cui il sindaco Luca Menesini, il vicesindaco Matteo Francesconi, l’assessora Lucia Micheli e l’assessore Davide Del Carlo e i consiglieri comunali di maggioranza. Ad affiancarli anche vari consiglieri di minoranza del Comune di Lucca.

Il “taglio del nastro” della sede elettorale del centrosinistra, che corre unito alle amministrative 2024, è stata infatti l’occasione per Del Chiaro, per lanciare un nuovo progetto: protagonisti i mestieri “che hanno caratterizzato il tessuto di Capannori e che vanno a sparire”.

L’università dei mestieri – questo il nome – sarà “un luogo in cui – in collaborazione con le associazioni di categoria e con le attività del territorio – ridare valore a quelle professioni spesso considerate di serie B”, con l’obiettivo di “restituire loro dignità”.

Dal candidato sindaco quindi l’impegno, se sarà eletto con le elezioni comunali dell’8 e 9 giugno prossimi, nel “realizzare opportunità di lavoro per i giovani del territorio, senza che le nuove generazioni siano costrette ad andarsene per realizzarsi professionalmente”. “Oggi sembra strano sognare di fare il cuoco, il cameriere, il sarto, l’agricoltore o il pastore, il pizzaiolo e tante altre professioni che invece sono mestieri importanti, belli, e soprattutto che richiedono professionalità per essere svolti – dice Del Chiaro –. Devo dire che trovo svilente che si pensi che esistano mestieri di serie A e mestieri di serie B, perché a fare la differenza è la passione e la competenza con cui si fanno le cose”.

“Capannori è territorio dell’artigianato, un artigianato talentuoso, creativo, che ha fatto sta facendo storia, è territorio del piccolo commercio, delle botteghe, dei panifici, dei norcini, dei mestieri agricoli e così via. Il mio obiettivo, una volta eletto sindaco, è creare a Capannori l’università dei mestieri, ovvero un luogo in cui – in collaborazione anche con le associazioni di categoria e con le attività del territorio – si ridà valore a quei mestieri che ci caratterizzano, penso al mondo del calzaturiero e alla ristorazione, e si iniziano anche corsi nuovi dove chi possiede un mestiere lo insegna alle nuove generazioni, trasmettendo tutta la passione, le competenze e lo stile che quel mestiere richiede. Questo percorso, ovviamente, sarà supportato dal Comune, perché ritengo necessario e prioritario che il talento e le competenze di Capannori e della Piana di Lucca trovino spazio di crescita e di progettualità lavorativa sul nostro territorio, rendendolo un polo di attrazione in Toscana e non solo. Si tratta in qualche modo di un concetto che possiamo sempre definire di ‘economia circolare’, anche tra tradizione e innovazione e tra passato e futuro: abbiamo bisogno di guardare avanti e di creare speranza concreta per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, ma dobbiamo anche essere consapevoli che i progetti devono essere ancorati nella propria storia, nella storia dei nostri posti, perché dal passato si può attingere a piene mani per costruire il futuro. L’università dei Mestieri sarà tutto questo”.

Giordano Del Chiaro sede elettoraleGiordano Del Chiaro sede elettorale

Dall’università dei mestieri alla Capannori che verrà, Del Chiaro si è soffermato quindi sulle questioni che intende portare avanti nel Comune nei prossimi 10 anni: “realizzare una Capannori a misura di famiglia”, ricordando che “nell’ultimo anno 500 persone da fuori vi si sono trasferite” e incrementare i servizi a disposizione del cittadino, fra cui “330 posti in più negli asili nido, grazie alle nuove strutture che sorgeranno sul territorio”.

Accanto alla presentazione di un nuovo progetto che caratterizzerà l’operato di Del Chiaro una volta eletto sindaco, il candidato ha anche sottolineato che la sua sede elettorale sarà a disposizione di tutti, senza distinzioni.

“Il mio comitato elettorale sarà la casa di tutti i cittadini e tutte le cittadine – conclude Del Chiaro –. Un posto di confronto e di confronto per tutti e tutte, a prescindere dalle idee politiche. Il nostro comune denominatore è l’amore per Capannori ed io mi candido a sindaco per dare voce alla nostra straordinaria comunità, che vuole crescere e vivere sempre meglio”.

In ultimo, Del Chiaro lancia un appello alla partecipazione: “Andare a votare è importante. Qui ci sono persone che si prendono impegni con i cittadini, persone che vivono Capannori da normali cittadini. Le loro porte – conclude – sono aperte a tutti”, come “lo sono e lo saranno anche dopo le elezioni, le porte di questo comitato”.