Dalla sanità alla cura del territorio, Del Chiaro lancia il programma per Capannori
Dal progetto di ambulatori sul territorio fino al pronto intervento per le emergenze nei paesi, il candidato sindaco del centrosinistra illustra le priorità al cinema teatro Artè
Accorciare sempre di più le distanze tra Comune e cittadinanza, promuovendo l’istituzione, diffusi sul territorio, di servizi essenziali, dalla sanità fino alle necessità di intervento in ambito di decoro nei paesi. E’ questo, in estrema sintesi, il cardine dei punti principali del programma per Capannori che questa mattina (27 aprile) al cinema teatro Artè, ha lanciato il candidato sindaco del centrosinistra Giordano Del Chiaro.
Il programma nasce “dall’ascolto dei cittadini capannoresi e da un lungo processo di partecipazione suddiviso in 7 tavoli tematici”. Del Chiaro ha chiarito i punti principali del suo programma: “Questo è un programma che ha l’obiettivo di occuparsi della vita delle persone a 360 gradi, a partire dal diritto alla salute – spiega il candidato sindaco del centrosinistra di Capannori -. Con il progetto Pronto dottore creeremo alcuni centri e ambulatori per l’accesso a visite mediche specialistiche in modo semplice, gratuito e dando una risposta al grande tema con cui tutti ci confrontiamo, quello delle lunghe liste d’attesa. Un progetto sull’emergenza, sulle difficoltà quotidiane nei paesi che i cittadini segnaleranno per abbreviare il periodo di intervento, con un pronto intervento comunale che entro 24 ore interverrà con una squadra di operai, per risolvere l’emergenza e il problema. Ancora, il diritto al lavoro, il tema del lavoro con l’Università dei mestieri. Un luogo dove in collaborazione con le attività commerciali artigianali del territorio, torniamo ad insegnare i mestieri della tradizione dal fornaio all’agricoltore al cameriere e creiamo anche occasioni di lavoro e di occupazione”.
Del Chiaro può vantare un’ampia coalizione a suo sostegno, Capannori 2034 Giordano Del Chiaro sindaco, Capannori Corre, Pd, Sinistra con – Alleanza rossoverde: “ E’ certamente una coalizione ampia – dice Del Chiaro -, composta da diverse forze politiche che hanno aderito, ma anche da tante persone diverse, per storia, per lavoro, ma uniti da una grande cosa che è l’amore per Capannori”.
I punti chiavi del programma, come ha spiegato il candidato sindaco Del Chiaro, sono “diritto alla salute, diritto al lavoro, servizio comunale di aiuto ai cittadini per le emergenze e sostegno alle famiglie”.
Al centro, come evidenziato, il progetto Pronto dottore, ovvero la realizzazione di ambulatori medici comunali, l’Università dei Mestieri, ovvero corsi per insegnare i mestieri capannoresi ai giovani e meno giovani, Pronto intervento, un ufficio comunale che risponde 24 ore su 24 ai cittadini e risolve l’emergenza.
E poi ancora, supporto alle famiglie con più asili nido e la realizzazione del Bus salvatempo vale a dire un pullman messo in campo dal Comune per far svolgere ai ragazzi e alle ragazze le attività extrascolastiche del pomeriggio, semplificando così la vita ai genitori.
Non manca l’attenzione alla scuola, alle persone più fragili, alle persone con disabilità, alla mobilità del territorio, alla promozione del territorio, all’ambiente, alla cultura, alle politiche giovanili.
Del Chiaro ha delineato il suo programma focalizzandosi su sette aree tematiche principali, ognuna delle quali è stata illustrata da alcuni capannoresi che hanno partecipato ai tavoli di lavoro. Una presentazione, condotta da Gabriele Bove, che è stata alternata con sketch teatrali di Pronto dottore, Pronto intervento, Università dei Mestieri, ‘Strade vivibili‘ e Il mio paese conta!, ovvero i cinque impegni programmatici già annunciati dal candidato nelle precedenti occasioni. Gli sketch teatrali sono stati messi in scena dalle attrici Donatella Bennati e Floriana Lazzarotti, con testi di Alessandro Bianchi e regia di Giulia Tonelli.
Per quanto riguarda le politiche giovanili, Carlo Basili ha esposto le proposte che mirano a “dare maggiore voce e spazio ai giovani nella comunità”. Luca Dell’Immagine ha invece presentato le iniziative relative a sport e associazionismo, sottolineando “l’importanza della collaborazione tra le diverse realtà sportive e associative del territorio”. Sandra Baldassari ha illustrato le idee per il sociale, la scuola e la cultura. Simone Martini ha parlato delle iniziative legate all’ambiente, sottolineando “l’impegno per una maggiore sostenibilità e la tutela del territorio”. Gianluca Malfatti ha presentato le proposte per “migliorare la mobilità, con un’attenzione particolare alla creazione di infrastrutture più efficienti e sostenibili”. Infine, Piero Tartagni ha spiegato le strategie per il turismo e la promozione del territorio, delineando “una visione che mira a valorizzare le attrazioni locali e a incrementare il flusso turistico in modo sostenibile”. Sette categorie chiave con cui Del Chiaro si propone “di guidare Capannori verso un futuro che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini e di tutte le cittadine, promuovendo inclusione, sostenibilità e sviluppo economico”.
“Finalmente ci siamo, oggi abbiamo presentato il nostro programma elettorale, che contiene gli impegni e le proposte che intendiamo realizzare per il benessere di Capannori e dei capannoresi – dichiara il candidato sindaco Giordano Del Chiaro -. Questo programma è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto, negli ultimi mesi, tantissimi cittadini che hanno partecipato al percorso dei tavoli programmatici e i tantissimi cittadini che sto incontrando nei vari incontri sul territorio. Si tratta di un progetto costruito su una base di sinergie e di voci diverse che, insieme, mirano ad includere le esigenze di tutti i capannoresi, senza escludere nessuno. È attraverso il dialogo diretto e l’ascolto delle persone che siamo riusciti a elaborare soluzioni in grado di rispondere ai bisogni reali della nostra comunità. In questa giornata speciale, lo ribadiamo ancora una volta: puoi contarci, Capannori”.
Per quanto le politiche giovanili, nel programma di Del Chiaro si parla di “istituzione di una Consulta Giovanile; spazi di espressione: la Casa della Musica e più centri di aggregazione; più eventi, più divertimento: eventi culturali e di aggregazione; nessuno escluso: potenziamento dei tutor e dell’educativa di strada; Generazione Erasmus: opportunità di studio, lavoro ed esperienze all’estero”.
Per sport e associazionismo in cantiere nel programma le Olimpiadi delle Associazioni; una nuova Consulta delle associazioni e la promozione dello sport a scuola e all’aria aperta, con la valorizzazione dello sport nei parchi. Proposto anche un nuovo Palazzetto dello sport e la ristrutturazione di palestre e spazi ricreativi.
Attenzione anche al sociale e in particolare agli anziani, alle persone fragili e alla disabilità. Nel programma si prevede il potenziamento delle Case di Comunità, “con la creazione di un ambulatorio etico/sociale da affiancare al progetto Pronto Dottore”. E inoltre “promuovere attività per invecchiamento attivo” e più servizi: “migliorare le risposte istituzionali per la non autosufficienza”; “progetti di co-housing per persone fragili, percorsi di inclusione per persone con disabilità, abbattimento barriere architettoniche, supporto alle famiglie”.
Scuola e cultura sono l’altro tema. Del Chiaro lancia nel programma la “creazione di un auditorium per le scuole”, insieme al bus salvatempo, un servizio di trasporto pubblico per attività extrascolastiche per lasciare tempo alle famiglie. Quanto alla cultura, l’obiettivo di Del Chiaro è quello di “confermare l’estate capannorese e sviluppare una stagione culturale invernale, potenziare biblioteche e luoghi della cultura”. Attenzione anche alla scuola come “motore di comunità”. Tra gli obiettivi anche la realizzazione della casa della cultura, uno spazio civico per associazioni e cittadini.
Per quello che riguarda l’ambiente e il territorio, il primo obiettivo è quello dell’aria pulita, con “controllo e azioni per la qualità dell’aria”. Nel programma di Del Chiaro c’è anche “l’incremento dei mercati contadini e filiere territoriali e biologiche” e la “creazione di comunità energetiche, energy sharing, piano per energie rinnovabili”; oltra ad un “miglioramento degli impianti di illuminazione stradale”. Proposta anche la creazione di un fondo di riqualificazione urbanistica per il recupero del patrimonio edilizio con una rimodulazione degli oneri di urbanizzazione.
Per quello che riguarda, invece, lo sviluppo sostenibile e la mobilità Del Chiaro propone la realizzazione di hub di mobilità e integrazione con rete ferroviaria, oltre che il potenziamento dei tracciati ciclopedonali, la revisione del sistema di trasporto pubblico, con la creazione di una rete tranviaria, mezzi elettrici per trasporto comunale e intercomunale. In cantiere anche il progetto di centri urbani sicuri e zone 30: zone a moderazione di traffico, rotatorie, marciapiedi, attraversamenti nei paesi e nelle intersezioni a rischio; mobilità scuola-lavoro: progetti di mobilità sostenibile scuola-lavoro e mobility manager.
Sul fronte del turismo, Del Chiaro propone una card del turismo, I Love Capannori ponendosi l’obiettivo di fare di Capannori la città dell’olio, promuovendo anche la bellezza del territorio con Vivi Capannori. L’obiettivo è anche fare di Capannori una città green con l’EcoCentro Capannori, promuovendo turismo sostenibile e comunità locale e una navetta turistica settimanale per visitare zone nord e sud con partenza dalla stazione di Lucca.