Capannori, bilancio in salute: avanzo di 600mila euro e basso indebitamento

La maggioranza in Consiglio ha approvato il rendiconto 2023: 1,9 milioni provenienti dagli oneri di urbanizzazioni, fornitori pagati entro i tempi previsti dalla legge
Il rendiconto 2023 del Comune di Capannori si chiude con un avanzo pari a quasi 600mila euro destinato ad investimenti sul territorio ed un avanzo libero di circa 1,2 milioni di euro. Chiusura in attivo quindi e con il pieno rispetto degli equilibri finanziari per il bilancio 2023 del Comune di Capannori.
È quanto emerge dal rendiconto della gestione 2023 illustrato ieri dall’assessore al bilancio e alle finanze, Ilaria Carmassi, al consiglio comunale e approvato con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione.
Il rendiconto di bilancio dello scorso anno si caratterizza per alcuni aspetti particolarmente positivi. L’ente infatti non ha fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria, segno di una liquidità forte che garantisce il pagamento di tutti i fornitori senza dover far ricorso al sistema bancario, evitando il pagamento di interessi. Capannori si conferma inoltre un Comune con un basso indebitamento, la percentuale di indebitamento è infatti stabile, pari a circa il 2,8%, abbondantemente al di sotto della soglia del 10% prevista dalla legge.
Altro aspetto di rilievo è l’anticipo di circa 2 giorni in media, rispetto ai 30 giorni previsti dalla normativa, per i pagamenti ai fornitori dell’ente. Ciò significa che il Comune di Capannori paga mediamente i suoi fornitori entro 28 giorni dal ricevimento della fattura.
Infine, gli oneri di urbanizzazione riscossi nel 2023 ammontano a circa 1,9 milioni di euro e sono stati destinati esclusivamente alle spese di investimento sul territorio.
Il rendiconto di gestione 2023 ha ricevuto il pieno parere favorevole dei revisori dei conti.