Circonvallazione di Altopascio, partita la procedura per l’assoggettabilità a Via

21 giugno 2024 | 10:40
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Circonvallazione di Altopascio, partita la procedura per l’assoggettabilità a Via

Chiunque abbia interesse può presentare entro il 4 luglio osservazioni e memorie scritte

È ufficialmente partita la procedura per la verifica di assoggettabilità a Via (verifica di impatto ambientale) per il terzo lotto della circonvallazione di Altopascio, tratto stradale di raccordo fra la strada provinciale Bientinese e la strada provinciale Romana.

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Ancora un passo avanti, quindi, verso la realizzazione dell’infrastruttura viaria – attesa da molti anni sul territorio altopascese e non solo -, la cui competenza è della Provincia di Lucca, che si coordina insieme alla Regione Toscana e al Comune di Altopascio.

Dopo l’approvazione – da parte dell’ente di Palazzo Ducale – del progetto di fattibilità tecnico-economica per la costruzione del nuovo tratto stradale (opera da 34,4 milioni di euro, che passa da via di Tappo, punto di partenza dalla rotatoria sulla provinciale Bientinese e che si collega con la via Romana attraverso il ponte già esistente), e la conclusione del percorso per la conferenza dei servizi preliminare, si è ora aperta la fase dedicata alla verifica dell’assoggettabilità a Via.

Chiunque abbia interesse può presentare – entro il 4 luglio – osservazioni e memorie scritte relative alla documentazione depositata alla Regione Toscana – Settore Valutazione di impatto ambientale, con le seguenti modalità: per via telematica con il sistema web Apaci (sistema gratuito messo a disposizione dalla Regione Toscana per l’invio di documenti); tramite posta elettronica certificata Pec: regionetoscana@postacert.toscana.it; oppure per posta all’indirizzo: piazza dell’Unità Italiana 1, 50123 Firenze; per fax al numero 055.4384390.

Nel protocollo d’intesa firmato da Provincia, Comune e Regione, l’impegno dell’amministrazione provinciale e della Regione è quello di portare avanti la progettazione e la realizzazione dell’opera attraverso la stipula di un accordo di programma col Comune di Altopascio verificando anche il possibile coinvolgimento di soggetti terzi che possano rendere disponibili risorse nazionali e/o europee.
Il completamento della circonvallazione di Altopascio (della quale sono stati realizzati a suo tempo il primo e secondo lotto) rappresenta un’opera strategica perché strettamente correlata al superamento del passaggio a livello sulla via Romana inserito all’interno del raddoppio ferroviario Montecatini-Lucca, consentendo di alleggerire definitivamente l’abitato di Altopascio (zona a nord della via Romana e Badia Pozzeveri), dal traffico veicolare e dei mezzi pesanti di attraversamento da e per le diverse aree industriali poste agli antipodi dello snodo viario del passaggio a livello.