Sente uno sparo e trova due cacciatori all’interno del suo giardino

26 ottobre 2024 | 14:16
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Sente uno sparo e trova due cacciatori all’interno del suo giardino

La denuncia dell’associazione ‘Una zampa per Capannori’ dopo la segnalazione di un cittadino di Gragnano

“Come associazione ‘Una zampa per Capannori’ – che si occupa di tutela dei diritti degli animali – siamo stati contattati da un residente di Gragnano, nel comune di Capannori, il quale ci ha manifestato tutta la sua preoccupazione per il comportamento che alcuni cacciatori hanno avuto nelle immediatezze della sua abitazione o meglio all’interno del suo giardino”. Intervengono così Mirko Bernardi, presidente dell’associazione e l’avvocato Elisabetta Triggiani, membro del consiglio direttivo.

“Sabato mattina scorso – proseguono –, il cittadino capannorese era in camera sua quando sentiva uno sparo provenire dal suo giardino. Apriva la finestra e con enorme stupore vedeva un cacciatore proprio sotto le finestre della sua camera da letto, con il fucile imbracciato. Alle lamentele del padrone di casa il cacciatore, con tono maleducato, rispondeva che ‘tanto aveva sparato in altra direzione’. Alla richiesta di allontanarsi dalla proprietà privata e dall’astenersi di sparare a ridosso di un’abitazione, in quanto rappresentava un comportamento estremamente pericoloso, il cacciatore – anziché scusarsi per lo sprovveduto atteggiamento – continuava a borbottare indispettito. Il nostro concittadino – precisa Triggiani – allora, scendeva le scale della propria abitazione ed uscito si accorgeva, sbigottito, della presenza di un altro cacciatore – sempre all’interno della sua proprietà – ed in quel momento capiva che stavano facendo la caccia al cinghiale all’interno del suo giardino”.

“Come associazione animalista – interviene Bernardi – estremamente contraria alla caccia che dovrebbe essere abolita come segno di civiltà – denunciamo, fermamente, il comportamento di certi cacciatori che, oltre a praticare quello che impropriamente chiamano sport e che noi definiamo in altro modo, mettono a rischio la vita delle persone. Come si può sparare all’interno di un giardino di un’abitazione privata a meno di dieci metri dalle finestre? Chiediamo, pertanto, maggiore rispetto per la vita umana da parte dei cacciatori e maggiori controlli da parte delle autorità competenti”.