Alleanza Rosso Verde conferma il no agli assi: “L’amministrazione di Capannori rischia l’isolamento”

15 novembre 2024 | 21:59
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Alleanza Rosso Verde conferma il no agli assi: “L’amministrazione di Capannori rischia l’isolamento”

La componente di maggioranza alza il tiro: “Appoggeremo il ricorso al Tar contro l’opera del Forum dei comitati e delle associazioni degli ambientalisti”

“L’Alleanza Rosso verde, che ha contribuito alla vittoria sul centr destra, ricorda all’amministrazione che sulla 
questione assi viari, su cui la nostra posizione è sempre stata fermamente contraria, si è accettato fin 
dall’inizio un confronto nuovo. Abbiamo sempre detto che avremmo fatto di tutto per cancellare questa 
opera dannosa, devastante per la Piana di Lucca e soprattutto inutile, uno spreco enorme di denaro 
pubblico per un’opera fuori dal tempo e in totale controtendenza rispetto a tutti gli studi, ricerche ed 
orientamenti della comunità scientifica europea ed internazionale che, senza mezzi termini, considera 
l’attuale modello di mobilità del novecento insostenibile e non più riproponibile per il futuro”. Così la componente della coalizione di maggioranza a Capannori.

“Ribadiamo che si tratta di una infrastruttura di fatto incapace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e 
di liberare Lucca, Lammari, Marlia, Lunata e Capannori dal traffico. Arv richiama le affermazioni della 
relazione tecnica sui flussi di traffico: a pagina 15 troviamo una carta che evidenzia la realtà della nostra Piana,
 che vede disseminate nell’area vasta e nell’immediata periferia della città, in un disordine urbanistico totale,
aree commerciali, artigianali, industriali e di servizi, raggiungibili dai camion solo ed esclusivamente 
attraverso la viabilità ordinaria. Per questo, le previsioni di riduzione del traffico sono veramente irrisorie.
 Quanto alle profonde modifiche subite dal progetto, tali da renderlo oggi meno impattante, ci sembra invece
 che quasi tutte le richieste del Comune di Capannori per l’asse nord sud siano state respinte e quelle accettate 
siano ininfluenti, mentre la modifica del tracciato per raggiungere l’A11 avrà un impatto ambientale ancor più grave”.

“Questa amministrazione dovrebbe prenderne atto – dice l’Alleanza Rosso Verdew – lavorare di concerto e alacremente, tenendo conto delle 
innumerevoli proposte tecniche e politiche che Arv ha avanzato in pieno rispetto di quei 5mila cittadini che 
hanno firmato la petizione popolare contro gli assi. Arv ha lavorato anche per un consiglio comunale aperto 
in cui potersi confrontare apertamente e pubblicamente in un luogo istituzionale. Tale Consiglio non si è
 avuto. Pertanto, Arv è preoccupata dell’isolamento progressivo che rischia l’amministrazione di Capannori 
rispetto al suo proprio territorio e alla cittadinanza che le ha dato fiducia nell’ultima tornata elettorale perché
 con il dovuto coraggio si mostrasse volontà politica di iniziare, anche gradualmente, ad invertire la direzione 
di marcia per una vera e non solo dichiarata transizione ecologica”.

“La battaglia non finisce con la conferenza dei servizi del 22 novembre – si conclude la nota – La mobilitazione popolare continuerà 
e come Alleanza Rosso Verde appoggeremo il ricorso al Tar del Forum dei comitati e delle associazioni 
ambientaliste. Noi siamo nelle istituzioni la rappresentanza di chi si oppone con tutte le sue forze allo scempio 
ambientale che degraderà ulteriormente e irreversibilmente la qualità della vita delle future generazioni. La 
nostra voce non può essere silenziata”.