Impianto a Salanetti, arriva la rotatoria per i camion. Rontani: “Altro che inquinamento da assi viari”

6 marzo 2025 | 12:07
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Impianto a Salanetti, arriva la rotatoria per i camion. Rontani: “Altro che inquinamento da assi viari”

Il capogruppo di Capannori Cambia a un anno dal decreto che escludeva l’applicazione della Via: “I fondi vengano utilizzati altrove”

“Un anno fa, il 5 marzo, uscì il decreto Regione Toscana 4566 che escludeva l’applicazione della Via (Valutazione impatto ambientale) al progetto di realizzazione del polo impiantistico per il recupero di rifiuti tessili e di rifiuti da prodotti assorbenti (pannoloni e pannolini) portato avanti da RetiAmbiente e, a suo tempo, avallato dall’attuale sindaco Del Chiaro, allora assessore all’ambiente”. A un anno di distanza la posizione di Paolo Rontani, di Capannori Cambia, rimane critica.

“Incontri, discussioni, polemiche, dibattiti, ricorsi… – spiega – non sono serviti a cambiare le cose. Questo progetto costituisce un vero e proprio presupposto di danno ambientale ma non sarà bloccato in alcun modo perchè è da ritenere che ci siano punti di forza e di potere che hanno la loro massima convenienza a volerlo, pronti a ripeterci che va proprio bene così. Eppure la gente non dovrebbe essere presa in giro: noi tutti rischiamo di pagare con aumenti di inquinamento generale, di dequalificazione territoriale e di costi tariffari, per un progetto già fallito altrove, che finirà al momento del suo ultimo respiro, quando magari non ci sarà più la convenienza e l’interesse per chi lo ha voluto a tutti i costi. Se ne sta riparlando adesso perchè, in data 3 marzo, è stata pubblicata all’albo pretorio on line del Comune di Capannori, la delibera di giunta 63 del 28 febbraio. Detto atto ha approvato il protocollo di intesa tra la Provincia di Lucca, il Comune di Capannori e RetiAmbiente Spa, per la realizzazione di una rotatoria sulla intersezione della provinciale 61 e della strada comunale di via dei Salanetti, a Capannori. Al di là dei costi che questo intervento comporterà e che dovrebbero essere tutti in carico a RetiAmbiente salvo “…ulteriori costi necessari per la realizzazione dell’opera, la cui ripartizione sarà definita con successivo accordo tra Comune di Capannori, RetiAmbiente e/o gli altri soggetti che potranno essere chiamati a contribuire…” “…ed in tale ripartizione non sarà in ogni caso partecipe la Provincia di Lucca…”, mi fa sorridere (tristemente) lo scopo di questa rotatoria”.

“Come riportato in atti – spiega Rontani – lo scopo è aumentare la sicurezza dell’entrata/uscita degli autocarri, dalla zona industriale di Salanetti. Già, si parla proprio e ancora di quei mezzi, che non saranno dunque soltanto 5 o 6 al giorno, come ci ripetevano i tecnici di RetiAmbiente nelle loro relazioni ufficiali ma che serviranno a compiere circa 35 viaggi di media al giorno, su 6 giorni a settimana, come è scritto a pagina 7 del decreto regionale 4566. Altro che l’inquinamento degli assi viari,  i caminetti accesi o le polveri sottili fuori controllo… Sulla stampa cartacea del 5 marzo, è apparso il titolo Impianto attivo entro giugno 2026 per non perdere 15 milioni di fondi. Ebbene, il sottoscritto e i tantissimi cittadini preoccupati che la pensano come me, proprio questo, invece, vorrebbero: far sì che fondi tanto consistenti venissero utilizzati altrove, o comunque per risolvere i veri e gravi problemi quotidiani della nostra comunità. Non rinunciamo a impegnarci in questa direzione”.