In cammino lungo la via Francigena da Altopascio a Roma all’insegna dell’inclusione

5 aprile 2025 | 16:37
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In cammino lungo la via Francigena da Altopascio a Roma all’insegna dell’inclusione
In cammino lungo la via Francigena da Altopascio a Roma all’insegna dell’inclusione
In cammino lungo la via Francigena da Altopascio a Roma all’insegna dell’inclusione

Prende vita Joelette & Jubilee – JJ 2025, il progetto promosso da Sentieri di Felicità Odv, con il sostegno del Comune di Altopascio

Una carovana inclusiva e solidale, un viaggio di speranza e pace lungo la via Francigena, da Altopascio fino a Roma.

Prende vita Joelette & Jubilee – JJ 2025, il progetto promosso dall’associazione Sentieri di Felicità Odv, che vede il sostegno del Comune di Altopascio e il patrocinio e la collaborazione di numerose altre realtà, tra enti e associazioni. La partenza ufficiale è fissata per sabato 19 aprile, con il primo tratto del percorso che partirà proprio da Badia Pozzeveri.

L’iniziativa, presentata questa mattina (5 aprile) dal sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio, dalla presidente di Sentieri di Felicità Odv Samantha Cesaretti e dall’assessore a turismo e cultura Alessio Minicozzi, unisce il valore della solidarietà all’importanza dell’inclusione, con l’obiettivo di rendere la via Francigena realmente e completamente accessibile, con un percorso che non sarà solo spirituale ma anche fisico.

Il nome stesso del progetto racchiude la sua essenza: Joelette, la speciale carrozzina da trekking che consente a chiunque di affrontare sentieri con l’aiuto di accompagnatori, e Jubilee, in omaggio all’Anno Santo del Giubileo. “Siamo davvero orgogliosi di sostenere questo progetto – spiegano il sindaco D’Ambrosio e l’assessore Minicozzi -. Joelette & Jubilee non è solo una carovana, ma un’occasione per promuovere inclusione e condivisione lungo la via Francigena, nel segno del Giubileo. Un progetto che dà concretezza all’inclusione, non solo a parole ma con fatti, reti, relazioni, capacità organizzativa. Per noi, poi, anche un modo per continuare a sostenere la Via Francigena, quale elemento di attrattività e promozione per il nostro territorio. A tessere le fila di tutto questo è l’associazione Sentieri di Felicità Odv che, ormai da anni, si occupa di via Francigena, accoglienza, valorizzazione del territorio, gestione degli ospitali del Pellegrino, come i due di Altopascio e Badia Pozzeveri, e diffusione di una cultura dell’accoglienza a tutto tondo, dimostrando come sia possibile per tutte e tutti, senza alcuna distinzione, affrontare un cammino come quello della via Francigena: a tutti loro va il nostro ringraziamento”.

La carovana crescerà tappa dopo tappa e partirà ufficialmente sabato 19 aprile in occasione della Settimana di sensibilizzazione sulla disabilità promossa dall’amministrazione comunale di Altopascio. Partenza dall’Abbazia di Badia Pozzeveri (ritrovo alle 9,30) e aarrivo previsto a Ponte a Cappiano in giornata: una passeggiata aperta a tutti. L’itinerario si svilupperà tra Toscana e Lazio con 25 tappe non consecutive: ogni fine settimana di aprile e maggio per la parte toscana con ultima tappa prevista per domenica 25 maggio da Radicofani a Acquapendente. A settembre, invece, la carovana riprenderà in direzione Roma con arrivo previsto per domenica 28 settembre a piazza San Pietro.

“L’anima del progetto è la creazione di una grande carovana che, tappa dopo tappa, unirà persone, associazioni e gruppi con background diversi, ma accomunati dal desiderio di condividere questo viaggio inclusivo e accessibile – aggiunge Cesaretti -. Il cammino è un’esperienza trasformativa, capace di farci guardare la realtà con occhi nuovi e con uno spirito di apertura. Grazie al coinvolgimento di molte associazioni e realtà del territorio, insieme a Sentieri di Felicità Odv, vogliamo rafforzare la cultura della condivisione e dell’accoglienza, abbattendo ogni barriera fisica e mentale. La via Francigena, con la sua storia millenaria, è il luogo perfetto per questa esperienza: un cammino autentico, con momenti di bellezza e di difficoltà, che richiede spirito di adattamento e collaborazione. Non è la singola tappa a definire il percorso, ma la meta, che per ognuno assume un significato diverso e profondo”.

Il progetto ha già ricevuto l’adesione di numerose associazioni, testimoniando un ampio sostegno da parte del mondo del volontariato e dell’escursionismo accessibile. Oltre al Comune di Altopascio, hanno dato il loro supporto la Regione Toscana, i Comuni di Viterbo e Bagno a Ripoli e numerose associazioni: i il Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, il Gruppo Trekking Senese, la Via Romea Sanese Accessibile, la Comunità Toscana il Pellegrino, Argo, Free Wheels Odv, Libero Accesso inclusione attiva, La pietra d’angolo – cooperativa sociale onlus, Ostello San Miniato, CAI – AeVf, Aeliante, Camminare Guarisce e La Romea Strata. Da mesi il progetto ha infatti lanciato una call to action rivolta alle realtà associative, invitandole a partecipare e contribuire attivamente alla costruzione di questa esperienza condivisa e partecipata.

Chi desidera entrare a far parte della carovana o vuole partecipare a una delle tappe può scrivere una mail a presidente@sentieridifelicita.it per le associazioni, mentre le singole persone possono ricevere informazioni scrivendo a promo@sentieridifelicita.it.