
Porcari non fa sconti a chi non rispetta le più elementari regole di convivenza. L’amministrazione Fornaciari l’aveva già messo nero su bianco con una delibera del marzo scorso, ricalibrando le sanzioni a carico di chi abbandona rifiuti su suolo pubblico e privato o non rispetta le regole del ritiro porta a porta. Nel primo caso, rispetto al 2013, la multa è salita da 250 a 450 euro (più 40 per cento), il massimo di quanto consente la legge. L’inasprimento della sanzione è stato deciso anche per contrastare una pratica tristemente diffusa: non pagare il servizio di porta a porta nel proprio comune e liberarsi della spazzatura nel comune limitrofo.
Stavolta, però, il lavoro congiunto di ufficio ambiente e Polizia Municipale ha inchiodato chi, evidentemente, abbandonando in pieno centro alcuni sacchetti dell’immondizia, aveva scambiato Porcari per una discarica. Un gesto che gli costerà carissimo, perché per la prima volta sarà applicata la sanzione prevista dalla delibera, 450 euro, appunto.
“Decoro urbano e sicurezza sono e saranno i nostri mantra per tutto il mandato – spiega il sindaco – e proprio per questo motivo abbiamo operato una serie di investimenti per il potenziamento della videosorveglianza e nel marzo scorso deciso di inasprire le sanzioni nei confronti dei reati ambientali. Lavoriamo ogni giorno per un paese pulito e ordinato e chi non rispetta le regole merita una punizione esemplare. Credo anche che in questa battaglia di civiltà diventi fondamentale la collaborazione dei cittadini, che segnalando reati di cui sono stati testimoni ci possono aiutare a intervenire tempestivamente”.