Cade dalle mura con la bici, imputazione coatta per tre dirigenti

21 luglio 2020 | 16:26
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Cade dalle mura con la bici, imputazione coatta per tre dirigenti
Cade dalle mura con la bici, imputazione coatta per tre dirigenti
Cade dalle mura con la bici, imputazione coatta per tre dirigenti
Cade dalle mura con la bici, imputazione coatta per tre dirigenti

L’episodio risale all’agosto del 2018. L’accusa per Biancalana, Tani e Marchi è di lesioni personali colpose

Imputazione coatta per l’ex presidente dell’Opera delle Mura, Alessandro Biancalana, l’ex direttore Maurizio Tani e il suo successore Giovanni Marchi, entrambi dirigenti comunali.

Cade dalle Mura con la bici, grave bimbo di 6 anni

Il gip del tribunale di Lucca, Simone Silvestri, dopo l’udienza del 15 luglio dove aveva sentito le parti, ha comunicato stamani (21 luglio) la decisione: tutti a processo per il bimbo francese di 5 anni e mezzo precipitato dalle Mura con la bici. L’accusa è di lesioni personali colpose, mentre cade quella di lesioni legate alla violazione del codice stradale.

L’incidente risale al 21 agosto del 2018 quando il bimbo francese era caduto con la sua bici a noleggio nella cannoniera del baluardo San Regolo. I genitori denunciarono successivamente il Comune.

Alla prima richiesta di archiviazione del pm, era seguita una doppia opposizione presentata dai legali della famiglia francese. Il giudice ha ora imposto al pm di formulare l’imputazione coatta per i tre dirigenti del Comune accogliendo la tesi secondo cui il dosso prima del baratro che la bici del bimbo ha percorso prima di cadere nel vuoto possa essere considerato un’insidia che andava segnalata.

Il pm avrà 10 giorni per formulare l’accusa di lesioni personali colpose e chiedere il processo per i tre dirigenti.