Comitati sanità: “Covid, Asl è pronta a una eventuale seconda ondata?”

L’associazione chiede all’azienda maggiori informazioni sul piano per affrontare la pandemia
Pericolo seconda ondata di Covid, intervengono i Comitati Sanità. “Cosa dobbiamo aspettarci? – dicono – Ce lo chiediamo tutti. Ci pare purtroppo prematuro parlare di vaccini. Parliamo del futuro prossimo: ottobre, novembre… Come ci stiamo preparando ad affrontare la eventuale seconda ondata?”
“Già vediamo e prevediamo una grande confusione per quanto riguarda la scuola – dicono dai comitati che portano il nome di Raffaello Papeschi – Come può essere che non si sia deciso di misurare la temperatura agli studenti all’ingresso? E noi tutti, in caso di febbre, che dobbiamo fare? Ci chiudiamo in casa? Andiamo al pronto soccorso? No. Dal medico di base? Sono stati forniti i dispositivi di protezione ai medici di base? Cosa è stato fatto per la medicina del territorio? L’ospedale Covid al Campo di Marte è attualmente attivo? E i posti di rianimazione? E i posti per positivi post acuti? E i “guariti”?”
“I cittadini – concludono i comitati sanità – meritano una informazione ufficiale corretta. Persino la pagina Facebook della Asl Nord Ovest, che nella fase acuta forniva regolarmente dati puntuali, ora tace. Mentre sarebbe il momento di offrire una articolata panoramica della situazione, in tutti i suoi aspetti. Ci sono nuovi protocolli di terapia? O dobbiamo solo affidarci ai “discorsi su fb” o agli esperti in tv e alle loro visioni necessariamente settoriali? Conoscenza è anche prevenzione. Le nostre autorità sanitarie devono battere un colpo“.