Resta paraplegica dopo un intervento chirurgico: il tribunale le riconosce 600mila euro di risarcimento

La donna, residente nella Valdinievole e difesa dall’avvocato Ceccobelli, ha vinto la causa contro l’ospedale di Careggi
Dura condanna per malasanità all’ospedale fiorentino di Careggi. Lo studio legale Ceccobelli vince una causa per 600mila euro.
Il tribunale di Firenze, IV sezione civile ha rilevato una grave responsabilità della professione medica condannando la Aouc, azienda ospedaliera universitaria di Careggi, al risarcimento dei danni subiti una signora residente nella Valdinievole per un intervento chirurgico di cranitomia, drenaggio e plastica durale.
Il calvario di questa triste vicenda inizia nel 2003, la signora all’epoca 52enne accusa forti cefalee con nausea e difficoltà di linguaggio. Viene urgentemente accompagnata all’ospedale di Lucca e in seguito al riscontro di una emorragia cerebrale trasferita alla divisione di neurochirurgia di Careggi.
La situazione è grave, viene operata d’urgenza ma le cure farmacologiche successive giudicate “sbagliate” porteranno la paziente a subire una paraplegia con il 65% di danno biologico.

La donna risentita per la menomazione fisica subita non ci vede chiaro affida la continuazione della dinamica dei fatti occorsi all’avvocato Andrea Ceccobelli del Foro di Pistoia dove il sentimento di vicinanza verso la la sofferenza umana prevale sulla vicenda giudiziaria e la routine delle normali pratiche abitudinarie.
Uno studio accanito sulle pratiche sanitarie supportato da molteplici perizie di specialisti di parte contro un guru della medicina Aouc di Careggi.
Una vicenda giudiziaria durata anni nelle aule del tribunale, un primo riconoscimento ottenuto attraverso la procedura di accertamento tecnico preventivo che ha fotografato le responsabilità della struttura sanitaria a danno della paziente non è bastato a smuovere la parte resistente.
Alla fine nella fase di merito il giudice Giuseppina Gottaduro ha disposto un ingente risarcimento per quasi 600 mila euro.