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Ex sindacalista e scrittore: Lucca piange Franceschi, poeta del Sessantotto

28 ottobre 2022 | 12:56
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Ex sindacalista e scrittore: Lucca piange Franceschi, poeta del Sessantotto

Sui social piovono i messaggi di cordoglio per Luca, morto con la compagna nell’esplosione della casa a Torre. A Viareggio il cordoglio di Comune e MoVer

Era un uomo poliedrico Luca Franceschi. L’ex sindacalista della Filt Cgil morto a 69 anni nella tragica esplosione della palazzina in via per Camaiore a Torre, insieme alla compagna Lyudmyla Perets, di 44 anni, era in pensione da qualche anno, dopo aver lavorato alla Mover ed essere stato anche nel direttivo della Camera del lavoro di Lucca. Ma non aveva abbandonato la sua passione per i racconti e le poesie.

Una famiglia spazzata via nell’esplosione della casa: ex sindacalista e giovane madre morti sotto le macerie

Nel 2012 era riuscito a vedersi pubblicata una raccolta mista di prosa e poesie, dal titolo La dea compensatrice. Ma aveva contribuito anche ad un progetto che portò alla pubblicazione del libro E la vita cambiò, per raccontare il ‘68 a Lucca. Anni di cui Franceschi era stato testimone ma anche protagonista. Un volume da cui Pier Dario Marzi ha realizzato un film, che adesso gli amici di Luca chiedono che venga proiettato in omaggio all’ex sindacalista scomparso così tragicamente. La proposta è stata lanciata nelle ultime ore sui social, creando una catena che sta riempiendo le bacheche.

La sua morte, insieme alla compagna, ha creato sconcerto a Lucca, dove a partire dalle istituzioni è arrivata vicinanza alla famiglia. Franceschi lascia una figlia, ormai adulta, e la ragazza di 17 anni, figlia della sua compagna, che si è salvata perché al momento dell’esplosione non era a casa. L’amministrazione comunale e Lucca Crea, nell’inaugurare questa mattina Lucca Comics and Games lo hanno ricordato insieme a Lyudmyla, facendo anche una promessa: “Non lasceremo sola la famiglia”.

Anche a Viareggio è arrivata la tragica notizia della scomparsa di Franceschi, storico dipendente della Mover: “Apprendiamo – scrive l’amministrazione comunale di Viareggio in una nota – della scomparsa di Luca Franceschi, persona che, per la storia familiare e sua personale, era molto nota sia a Viareggio sia a Lucca. Impegnato da sempre in politica e nella sinistra più militante, è stato per anni dipendente della MoVer, partecipata del Comune di Viareggio, e dirigente della Filt – Cgil. Alla famiglia vanno le condoglianze del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale”.

Cordoglio è stato espresso anche da Placida Canozzi, ad di Mover, dalla presidenza e da tutti i dipendenti: “La notizia della tragica esplosione avvenuta a Torre che ha provocato la morte di Luca Franceschi e della compagna, ha lasciato sconcertata l’intera società Mo.Ver alla quale Luca Franceschi ha lavorato dal 30 luglio 1998 al 21 settembre 2018. Luca Franceschi era un dipendente storico della società ed aveva rapporti di amicizia con tutti i dipendenti, sia con gli ausiliari del traffico, ruolo che ha ricoperto per tanti anni, sia con gli impiegati e con la dirigenza aziendale. In Mo.Ver ha svolto per lunghi anni anche il ruolo di rappresentante sindacale per conto della Cgil e l’amministratore delegato attuale conferma l’impegno e la passione che ha sempre messo nello svolgimento di tale attività. Ricorda che nonostante le lunghe e complicate discussioni Luca ha sempre tenuto un comportamento rispettoso dei ruoli, dei lavoratori e della società stessa. La notizia è stata appresa con vera angoscia e sgomento da tutti i suoi ex colleghi che lo ricordano con affetto e gli riconoscono il ruolo importante che ha svolto in Mo.Ver diventando, per lunghi anni un punto di riferimento per tutti”.