Muore sotto le macerie della palazzina sventrata dall’esplosione. Gravissima la moglie estratta ancora viva dalle macerie
Dramma in via del Marginone a Montecarlo. Un 47enne a Cisanello con l’elisoccorso. Ferite altre 4 persone, tra cui due bambini
Sette persone, tra cui due bambini di 9 e 12 anni con la loro giovane madre, all’improvviso finite sotto le macerie dei loro appartamenti, in una violenta esplosione. Un pensionato di 70 anni è stato trovato morto, mentre la moglie, rimasta per ore sotto cumuli di calcinacci, è stata estratta viva ma è in gravi condizioni. Ha ustioni sul 70 per cento del corpo ed è stata trasportata d’urgenza dall’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Cisanello con il codice rosso.
Quattro, invece, i feriti lievi mentre è in gravi condizioni un 47enne estratto per primo dai detriti dai vigili del fuoco e dai soccorritori delle ambulanze: si trovava al piano superiore dell’edificio, in uno dei 4 appartamenti che formano la finale di una casa colonica di via traversa di Marginone a Montecarlo e che sono andati completamente distrutti. Attorno alle 11,30 di oggi (15 aprile) in quella palazzina è scoppiato l’inferno.
In un istante la struttura ha ceduto per una esplosione dovuta allo scoppio di una bombola del gas. Per tutta la giornata sono seguite ore di ansia per due coniugi rimasti sotto i cumuli della loro casa ridotta ad un rudere dalla violenza dello scoppio: si tratta di una donna di 69 anni del posto e un uomo di 70 anni, originario di Pisa ma da tempo abitante a Montecarlo. Lei è stata individuata già nelle prime, concitate fasi dei soccorsi, e ha risposto ai soccorritori che la cercavano. E’ stata estratta viva poco prima delle 18 dai soccorritori e affidata alle cure del 118.
Un’ora dopo circa è stato individuato il corpo ormai privo di vita del marito: le ricerche erano proseguite per tutta la giornata con l’impiego anche di un’unità cinofila. Le operazioni di salvataggio, che hanno visto impiegate 45 vigili del fuoco e il personale sanitario, si sono rivelate molto complesse e delicate.
Una madre con i suoi due figli è stata tra le prime ad essere soccorsa: sono tutti salvi per miracolo. La donna è stata investita dall’onda d’urto dell’esplosione ed è finita sotto i detriti con i bambini ma la famiglia è riuscita a mettersi in salvo da sola. Con lei e i suoi figli il 118 ha portato al pronto soccorso del San Luca anche un altro uomo, che ha riportato un trauma toracico. Fortunatamente nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita. Salvo invece il marito della giovane madre che si trovava al lavoro.
Un violento boato, sentito anche a notevole distanza, e gli abitanti della casa colonica si sono trovati in un attimo sotto i detriti. Quattro appartamenti sono stati letteralmente cancellati dall’esplosione. Alcuni vicini, accorsi, si sono messi a scavare in attesa dell’arrivo dei primi soccorritori.
Mentre i primi 4 feriti venivano condotti al San Luca, sul posto sono proseguite le ricerche delle tre persone rimaste sotto le macerie. I vigili del fuoco hanno scavato per estrarre un 47enne che era rimasto sotto una coltre di pietre e detriti. Vigile ma con vari traumi è stato trasferito all’elisoccorso fatto atterrare in zona e portato al pronto soccorso di Cisanello. Lunghe e complesse le operazioni di soccorso degli altri due: sono seguite ore e ore di angoscia per la sorte dei coniugi, fino a quando, poco prima delle 18 è stata finalmente estratta viva la donna. Fino all’ultimo si è sperato per il marito 70enne, ma purtroppo i vigili del fuoco lo hanno trovato senza vita, poco prima delle 19. Le operazioni di recupero del cadavere sono andate avanti in serata.
Un incidente terribile, che ha provocato feriti e grande spavento, che richiama alla mente i tragici fatti del 28 ottobre scorso a Torre, nel comune di Lucca, dove nel crollo di una palazzina erano morte, purtroppo, tre persone.
A Montecarlo, non appena dato l’allarme, si è mossa una imponente macchina dei soccorsi. Il 118 ha inviato mezzi della Croce Verde di Porcari, ambulanze della Misericordia di Santa Gemma, della Misericordia di Lucca e l’automedica di Pescia. In volo è stato fatto levare in volo anche l’elisoccorso Pegaso, mentre sul posto sono in azione mezzi e uomini dei vigili del fuoco e i carabinieri che sono al lavoro per ricostruire come si sono svolti i fatti. Accorso sul luogo del terribile incidente anche il sindaco Federico Carrara, insieme ad una folla di vicini e parenti che hanno assistito con ansia e preoccupazione alle operazioni di recupero. Più tardi anche il consigliere regionale di Fdi ed ex sindaco Vittorio Fantozzi si è recato sul posto, mentre il governatore Eugenio Giani ha seguito i continui aggiornamenti delle operazioni di soccorso.
In via di Marginone è accorsa infatti anche la colonna mobile della protezione civile regionale, insieme al personale Usar dei vigili del fuoco e del 118 specifico per questo tipo di interventi. La squadra, composta da medici e infermieri dei 118 della Toscana, è specializzata nella gestione delle emergenze di questo tipo.
Sul posto ha preso parte alle operazioni di salvataggio e ricerca anche una unità cinofila. In tutto 45 vigili del fuoco sono in azione. Secondo i primi accertamenti l’esplosione sarebbe stata provocata da uno scoppio forse a seguito di una perdita di gas da una bombola o da una tubatura. Lo ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco, spiegando che continuano comunque gli accertamenti. Il proprietario dell’immobile accorso sul posto si è messo a disposizione dei carabinieri che lo hanno sentito come persona informata dei fatti.
Nel crollo sono andate distrutte quattro unità immobiliari di una porzione di casa colonica. Verifiche sulle abitazioni contigue alla parte di edificio crollata al momento sembrano escludere ulteriori rischi ma la zona è stata interdetta e la strada di accesso presidiata dalla polizia municipale.