Legalità e fondi pubblici: siglato protocollo di intesa fra Guardia di finanza e Comune di Capannori

18 aprile 2023 | 09:03
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Legalità e fondi pubblici: siglato protocollo di intesa fra Guardia di finanza e Comune di Capannori

Saranno condivise fra le fiamme gialle e l’ente modalità di coordinamento e di cooperazione

Dopo la Provincia e il Comune di Lucca, ieri (17 aprile), in prefettura, è stato siglato un protocollo d’intesa anche fra la Guardia di finanza e il Comune di Capannori, volto a rafforzare le azioni a tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo di risorse pubbliche e, in particolare, di quelle destinate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nel territorio lucchese.

L’accordo, firmato dal sindaco del Comune di Capannori, Luca Menesini, e dal comandante provinciale Marco Querqui, alla presenza del prefetto di Lucca, Francesco Esposito, a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa, è volto alla prevenzione e al contrasto, nel quadro delle rispettive prerogative istituzionali, delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici connessi alle misure di sostegno e incentivo del Pnrr, attraverso modalità condivise di coordinamento e cooperazione.

Il “fulcro operativo” della collaborazione prevede che il Comune comunichi al comando provinciale della Guardia di finanza le informazioni e notizie circostanziate ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico – finanziaria, di cui sia venuto a conoscenza quale soggetto destinatario finale/beneficiario/attuatore o quale stazione unica appaltante, nonché di mettere comunque a disposizione della Guardia di finanza dati e informazioni utili al perseguimento delle finalità collaborative, con particolare riguardo agli interventi, ai realizzatori o agli esecutori collegati alle misure di cui trattasi, per le autonome attività di analisi e controllo.

Sulla scorta delle informazioni acquisite, il corpo assicurerà il raccordo informativo e l’interessamento della componente territoriale competente per lo sviluppo di eventuali accertamenti e controlli d’iniziativa e, nel rispetto delle norme sul segreto investigativo penale, sulla riservatezza della fase istruttoria contabile e sul segreto d’ufficio, comunicherà al Comune, laddove necessario per svolgimento dei compiti istituzionali e limitatamente alle informazioni necessarie per tali adempimenti, le risultanze emerse all’esito dei propri interventi.

Il protocollo prevede, altresì, allo scopo di consolidare procedure operative efficaci, di organizzare incontri, seminari, nonché interventi formativi rivolti ai dipendenti e corsi di aggiornamento professionale riservati al personale preposto allo svolgimento delle rispettive attività d’istituto. Tra i temi da approfondire, quelli relativi alla collaborazione attiva antiriciclaggio, per l’adozione di presidi sempre più funzionali all’individuazione e comunicazione delle operazioni sospette.