Piove dal tetto nella casa comprata nuova di zecca: il proprietario risarcito dalla ditta

L’acquirente aveva chiesto all’impresa l’installazione di pannelli fotovoltaici ma si era dovuto rivolgere ad un altro impresario per risolvere la situazione. Il caso è poi finito davanti al giudice
Aveva acquista da una impresa edile un immobile al grezzo, affidando in appalto alla stessa società alcuni lavori di ristrutturazione per completare l’abitazione, tra cui l’installazione degli impianti linea vita, fotovoltaico e solare termico sul tetto della casa. Quando però le opere sono state ultimate e il lavoro pagato, lo sfortunato acquirente invece di festeggiare ha dovuto far causa alla ditta, chiedendo un risarcimento di 18mila euro, quando si è reso conto che dal tetto dell’abitazione nuova di zecca si verificavano infiltrazioni d’acqua ogni volta che pioveva.
Dopo aver affidato una perizia sullo stato della situazione ad un geometra di fiducia e dopo essersi dovuto rivolgere ad una seconda ditta per eliminare i problemi e completare le opere, l’acquirente ha trascinato in tribunale l’impresa da cui aveva acquistato la casa, andati a vuoto i tentativi di arrivare ad un accordo.
Il caso è finito così all’attenzione del giudice monocratico del tribunale civile di Lucca, Silvia Morelli, che ha accolto l’istanza del compratore, condannando l’impresa ad un risarcimento di 14.300 euro, oltre la rivalutazione monetaria ed interessi legali. Contestualmente il legale rappresentante dell’azienda è stato condannato a rimborsare all’acquirente anche le spese di lite fissate in 3.020,50 euro, di cui 2.500 per compenso e 375 per rimborso spese generali e 145,50 euro per spese vive.