Inchiesta su appalti Anas, indagato anche il commissario agli assi viari di Lucca Eutimio Mucilli

3 ottobre 2024 | 20:53
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Inchiesta su appalti Anas, indagato anche il commissario agli assi viari di Lucca Eutimio Mucilli

Blitz della Finanza nell’ambito di una inchiesta per corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio. I consiglieri di Capannori Del Debbio e Cerasomma: “Stop all’iter per l’opera lucchese”

Appalti Anas nel mirino dei pm di Milano, fra gli indagati anche il commissario speciale per gli assi viari di Lucca, Eutimio Mucilli.

Perquisizioni della Guardia di finanza di Milano sono state effettuate nelle sedi Anas di Roma, Torino e Milano nell’ambito di un’inchiesta per corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio. Sono 9 le persone indagate tra cui due funzionari della stessa Anas. Tra gli indagati spunta anche il commissario speciale degli assi viari Eutimio Mucilli, attuale responsabile della direzione investimenti e realizzazione della società del gruppo Fs, accusato di aver percepito dal Consorzio Stabile Sis, ingenti tangenti per l’appalto della Strada statale Regina, nel Comasco.

“Come consiglieri – scrivono in una nota i consiglieri comunali di Capannori Michele del Debbio (Pd) e Francesco Cerasomma (Alleanza Rosso-Verde) – esprimiamo profonda preoccupazione per questo avvenimento che se confermato dagli inquirenti porrebbe interrogativi molto rilevanti anche sull’opera che il commissario sta seguendo nel nostro comune per Anas. Non ci sembra corretto – prosegue la nota dei consiglieri – che l’iter di approvazione sugli assi viari continui fino a che i dubbi sul commissario non siano fugati dalla magistratura. Ci auguriamo che l’iter giudiziario faccia chiarezza su questo fatto, e se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”.

Quattro gli appalti nel mirino della magistratura, come riferiscono le agenzie di stamopa: quello per la Variante Tremezzina, il tratto di strada che costeggia il lago di Como, il solo per il quale, al momento, è stato contestato un consistente versamento di denaro, circa 900mila euro in presunte tangenti a due degli indagati, fra cui Mucilli. Il secondo appalto, suddiviso in due lotti, riguarda la riqualificazione delle barriere di sicurezza e la realizzazione di nuove barriere sul tratto dell’A4 Brescia-Soave. Sotto inchiesta ci sono anche i lavori di manutenzione per la protezione della sede stradale lungo la Sebina Occidentale, che costeggia il lago di Iseo, e quelli per il ripristino definitivo dei danni dovuti agli incidenti sulla statale della Val Tidone.