Dà in escandescenze dopo la lite in treno: la Polfer usa il taser

Il giovane è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale
La Polizia ferroviaria di Viareggio è intervenuta nel tardo pomeriggio di martedì alla stazione ferroviaria per sedare una lite tra due uomini, facendo ricorso all’utilizzo del taser.
La vicenda ha avuto inizio alla stazione Fs di Torre del Lago Puccini, quando un un cinquantacinquenne originario di Pontedera, dopo aver notato una giovane in lacrime sulla banchina, si è avvicinato per prestarle aiuto. Il fidanzato della ragazza, un giovane di trentadue anni di Viareggio, ha iniziato a inveire e minacciare l’uomo; i tre, successivamente, sono saliti tutti su un treno regionale diretto a Viareggio, a bordo del quale è proseguita la lite.
Arrivati a Viareggio, il giovane è passato alle vie di fatto, aggredendo con calci e schiaffi l’uomo; l’intervento della Polizia ferroviaria di Viareggio ha consentito, non senza poche difficoltà, di sedare temporaneamente gli animi.
Subito dopo, tuttavia, il giovane, in forte stato di alterazione, si è scagliato contro i poliziotti intervenuti che, per immobilizzarlo e preservare la loro incolumità e quella degli altri viaggiatori, hanno dovuto fare ricorso all’utilizzo della pistola ad impulsi elettrici taser.
Il giovane è stato denunciato per i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.