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Non riesce a raggiungere l’obliteratrice perché il pullman è strapieno, multata ragazzina

6 dicembre 2024 | 20:20
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Non riesce a raggiungere l’obliteratrice perché il pullman è strapieno, multata ragazzina

La madre della giovane ha intenzione di proseguire per vie legali. Tante le segnalazioni degli utenti del tpl

“I controllori del trasporto pubblico locale, sono troppo fiscali, elargiscono multe a pioggia e non usano buon senso i passeggeri, sia che siano bambini o anziani”. È questo lo sfogo di una mamma che ha visto la figlia multata il 30 ottobre, durante i giorni della manifestazione di Lucca Comics & Games. La signora racconta ciò che è accaduto alla figlia e ad una sua amica (entrambe minorenni), dopo aver preso il pullman a Capannori, per recarsi alla manifestazione.

“Mia figlia e una sua amica hanno preso il pullman da Capannori per andare in città ai Comics – scrive la signora alla redazione di Lucca in Diretta -. Entrambe avevano il biglietto in mano, ma essendo il mezzo strapieno, non sono riuscite ad arrivare alla macchinetta per obliterarlo e hanno pensato di farlo all’arrivo della fermata, dopo che un po’ di gente fosse scesa. Arrivate in viale Castracani sono montati i controllori (una donna), mia figlia e la sua amica hanno spiegato il problema, ma non ha voluto sentire ragioni minacciando di chiamare i carabinieri se non gli avessero dato i documenti e sono state trattenute un’ora sul posto prendendo una multa di 40 euro”.

“Faccio presente che mia figlia non prende mai il pullman – precisa la madre -, quindi tante cose non le sa in più è affetta da uno spettro autistico lieve e queste sue condizioni non le permettono di essere completamente autonoma se non accompagnata. Ho fatto ricorso allegando certificazione medico ma è stato rifiutato.  La ragazza non ha dormito per una settimana”.
“So per certo che queste persone (la mamma della giovane multata si rivolge ai controllori), vengono addestrate per trattare male chi venga trovato senza biglietto, che siano giovani o vecchietti e questo non è giusto dovrebbero valutare chi si trovano davanti e usare quanto meno educazione. Parlando con un’autista mi ha riferito che quando li vede montare gli si guasta il sangue in quanto sa che trattano male le persone e comunque si paga un servizio in cui bisogna stare in piedi perché i mezzi sono strapieni, forse anche oltre la portata di un pullman. Se non riesco ad arrivare alla macchinetta, se non montando in testa ad altri, sarebbe mia la colpa? Ripeto, mia figlia aveva il biglietto in mano, bastava che glielo strappasse al momento. La mia battaglia non finisce qui, proseguirò per vie legali se sarà necessario”.

Altra segnalazione ricevuta riguarda una persona anziana di più di 70 anni. La signora si trovava sulla navetta quando sono entrati i controllori.

Avevo obliterato il biglietto dalla parte sbagliata perché non ci vedo bene e l’avevo fatto su un biglietto già timbrato dalla parte giusta – racconta la signora -. Purtroppo non è bastato mostrare i biglietti nuovi che avevo appena acquistato e mi hanno multato di 40 euro. Ci può anche stare, ci mancherebbe, colpa mia che non avevo dietro gli occhiali. Quello che però non mi è piaciuto è che il controllore mi abbia obbligato a timbrare un altro biglietto. Mi hai fatto la multa, non bastava? Del resto ero arrivata e mi pareva che la corsa era stata pagata già abbondantemente. Invece nulla ha insistito per farmelo timbrare lo stesso e l’ha fatto con toni arroganti e maleducati”.