Investì e uccise sulle strisce un uomo di 81 anni: condannato a un anno e sei mesi

26 marzo 2025 | 22:01
Share0
Investì e uccise sulle strisce un uomo di 81 anni: condannato a un anno e sei mesi

Patente sospesa per un 67enne di Capannori per l’incidente dello scorso 3 agosto. La famiglia della vittima si è rivolta alla Giesse

Un anno e 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e sospensione della patente per 18 mesi. È quanto patteggiato oggi (26 marzo) dal 67enne di Capannori che sette mesi fa investì e uccise Velio Giusti a Buti, in provincia di Pisa.

L’incidente avvenne il 3 agosto 2024 in via Sarzanese Valdera. L’uomo, alla guida di un Fiat Doblò, stava guidando con direzione Bientina-Lucca. Giusti, invece, di 81 anni, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, quando venne caricato sul cofano del furgoncino e sbalzato per oltre 20 metri. Purtroppo, nonostante la tempestività dei soccorsi, non ci fu nulla da fare.

La famiglia della vittima, a seguito dell’incidente, si è affidata a Giesse, gruppo specializzato nella gestione di incidenti stradali anche mortali.

“Questa condanna ha lasciato un po’ di amaro in bocca nei familiari che ancora non si danno pace per quanto accaduto. Velio, marito, papà e nonno fortemente amato da tutta la famiglia, aveva già cominciato ad attraversare la strada e si trovava sulle strisce pedonali. C’erano quindi tutti i presupposti per vederlo, frenare ed evitare l’incidente. Una dinamica così chiara, ripresa anche dalle telecamere di video-sorveglianza, meritava forse una condanna più esemplare – commenta il referente Giesse Maurizio Cibien – Inoltre, dispiace constatare che gli incidenti, su quella strada, sono quasi all’ordine del giorno. L’ultimo, mortale, è di appena due mesi fa. Serve più attenzione da parte di chi si mette alla guida dell’auto ma, forse, è necessario anche un intervento diretto da parte di chi gestisce la strada in modo da dissuadere gli automobilisti dall’infrangere il Codice della strada e tutelare, in questo modo, pedoni e velocipedi”.