Spaccia in zona circonvallazione, accompagnato al Cpr

Era già conosciuto agli organi di polizia per gravi fatti in materia di stupefacenti, minacce e atti persecutori, oltre per aver partecipato ad una rissa
Nella mattina di ieri 28 marzo, un poliziotto libero dal servizio ha notato dei movimenti sospetti riconducibili ad attività di spaccio nella zona della circonvallazione, in viale Armando Diaz a Lucca. L’agente è intervenuto, richiedendo l’ausilio di una volante, cogliendo sul fatto un cittadino tunisino di 24 anni che aveva appena ceduto dello stupefacente ad un acquirente, una cittadina italiana di 36 anni.
La Polizia di Stato di Lucca ha così accompagnato al Cpr di Torino un cittadino tunisino di 24 anni, indagato per spaccio. Lo straniero, tra l’altro, era già conosciuto agli organi di polizia per gravi fatti in materia di stupefacenti, minacce e atti persecutori, oltre per aver partecipato ad una rissa con lesioni gravi avvenuta nel marzo dell’anno scorso nella zona della stazione ferroviaria.
Nell’ambito dell’attività è stato anche rinvenuto il suo passaporto che ha consentito di dimostrare la sua identità a dispetto delle sue precedenti dichiarazioni circa la sua minore età.
L’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca, quindi, gli ha notificato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Lucca per pericolosità sociale e, a seguito di ordine di trattenimento emesso dal Questore di Lucca, l’uomo è stato accompagnato al Cpr di Torino da dove, dopo la convalida del provvedimento, sarà rimpatriato nel Paese di origine e non potrà rientrare in Italia per cinque anni.