Tassista ascolta la telefonata di un cliente e sventa una truffa ai danni di un’anziana

Insospettito dalle comunicazioni ha avvertito la polizia che ha arrestato un uomo con l’accusa di tentata truffa
La Polizia ha arrestato un 21enne per tentata truffa agli anziani. L’uomo è stato segnalato da un tassista insospettito dalle telefonate ascoltate a bordo del proprio taxi.
Nel primo pomeriggio di lunedì (31 marzo) la volante impegnata nei controlli in stazione è stata avvicinata da un tassista, il quale ha segnalato un ragazzo, con accento napoletano, che gli era sembrato sospetto. Secondo il suo racconto, infatti, in un primo momento il cliente aveva chiesto di andare a Querceta, dove avrebbe dovuto fare un lavoretto, ma poco dopo, avendo notato che il tassista aveva sistemato la telecamera interna in modo da inquadrarlo, aveva cambiato idea chiedendo di essere accompagnato alla stazione per raggiungere la destinazione in treno.
I poliziotti, pertanto, hanno individuato l’uomo che aspettava il treno per Viareggio. Considerando che durante la mattina erano arrivate in sala operativa diverse segnalazioni per truffa, gli agenti hanno deciso di approfondire la posizione dell’uomo.
Dalle ricostruzioni effettuate, sembra che l’uomo avesse tentato una truffa a Querceta ai danni di una signora di 80 anni. Il tentativo è stato sventato dal rientro in casa del marito della vittima il quale ha subito intuito che la moglie stava subendo una truffa. Il marito, infatti, ha trovato la moglie intenta a pesare sulla bilancia i vari gioielli raccolti in casa mentre parlava al telefono con un sedicente carabiniere che diceva di avere arrestato la figlia della coppia. Dagli accertamenti effettuati, è emerso che l’arrestato sé aveva l’elenco dei gioielli che la signora avrebbe dovuto consegnargli.
Inoltre, era in possesso di un altro indirizzo di una signora residente a Viareggio. I poliziotti, sospettando che potesse trattarsi di un’altra potenziale vittima, hanno preso contatto con la signora residente a Viareggio la quale, pensando che si trattasse nuovamente di truffatori, ha insultato gli operatori di polizia che, a fatica, e solo con l’invio della volante presso la sua abitazione, sono riusciti a convincere la donna di essere dei veri poliziotti.
A loro la donna, di 80 anni, ha raccontato che nella mattinata aveva subito il classico tentativo di truffa del finto carabiniere a cui non aveva abboccato.
Sulla base degli elementi raccolti, il ragazzo è stato arrestato per tentata truffa e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.