Giornata di studi “Scrivere per il cinema, scrivere per la commedia”, lunedì al cinema Artè
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Lunedì (16 febbraio) al Cinema Artè di Capannori il Cineforum Ezechiele 25,17 ed Edizioni Erasmo presentano la Giornata di studi Scrivere per il cinema, scrivere la commedia. Con inizio alle 18 e ad ingresso libero, la giornata prevede una serie di interventi a di opera di esperti e critici cinematografici nonché la proiezione del film In nome del popolo italiano di Dino Risi. Si parte, quindi, alle 18 con il seminario del critico cinematografico e direttore di Cabiria, Marco Vanelli, che presenta La nascita della commedia all’italiana, un excursus storico di nascita e affermazione del genere, da “poveri ma belli” all’affermazione della borghesia negli anni del boom. Marco Vanelli, direttore della rivista Cabiria. Studi di Cinema edita da Cinit-Cineforum Italiano, è anche insegnante e da anni è impegnato in ricerche sul cinema italiano, in particolare sul Neorealismo e sui rapporti con la Chiesa italiana. È autore dei volumi Animazione in 100 film”(Le Mani, 2013, con Giovanni Ricci) e Chi è Dio? (Le Mani, 2013), volume che fa seguito al ritrovamento di un cortometraggio inedito di Mario Soldati. Alle 18,30 Il sorpasso, dal trattamento al film, ovvero Dino Risi e il disincanto delle leggerezza, con il critico cinematografico Massimo Ghirlanda. Ghirlanda è direttore del Centro Studi Commedia all’italiana. Per la casa editrice Erasmo ha curato i tre volumi della collana Quaderni del cinema: il libro I capolavori, la sceneggiatura de Il Sorpasso (di Ettore Scola e Ruggero Maccari) e di quella di In nome del popolo italiano di Agenore Incrocci e Furio Scarpelli. Alle 19, un altro grande critico cinematografico, Pierdario Marzi, con l’incontro dal titolo Matrimonio all’italiana da Edoardo a Vittorio. Il percorso dal testo teatrale di Edoardo De Filippo al film da Oscar di Vittorio De Sica. Pier Dario Marzi è insegnante di Storia e Filosofia in un Liceo ed è un critico cinematografico da sempre impegnato in approfondimenti di taglio storico e analitico. Svolge in alcune scuole anche attività pratiche legate al mezzzo cinematografico, con la realizzazione di cortometraggi.
Il suo blog, La cruna del lago (pierdariomarz.blogspot.com) mette a disposizione vere e proprie “letture” del testo cinematografico, condotte con un taglio analitico molto approfondito, prendendo in esame sia classici che le ultime uscite. Alle 19,30 il regista Luca dal Canto presenta Scrivere per il cinema, appunti sulla scrittura per la realizzazione di un film breve. Luca Dal Canto è autore deIl cappotto di lana (2012), uno dei cortometraggi più premiati nei festival di cinema indipendente nel 2013 (16 premi in tutto) e di “Due giorni d’estate” (2014), selezionato e presentato fuori concorso al 67° Festival di Cannes (sez. Short Film Corner) e selezionato in altri 17 Festival internazionali, tra cui il Fil’m Hafizasi di Istanbul e 1 premio come Miglior Film allo Shakespeare Festival 2014, venduto e distribuito in tv in 11 Paesi. Dalle 20 alle 21, break per la cena, cui seguirà la seconda parte della rassegna che inizierà alle 21 con la presentazione del volume In nome del popolo italiano – la sceneggiatura (Erasmo, 2014) a cura di Massimo Ghirlanda, con i contributi di Federico Govoni e Paolo Cotza. Prefazione di Giacomo Scarpelli. Sarà presente l’autore. Dentro In nome del Popolo Italiano era stato calato, fin dal 1971, molto, quasi tutto il rapporto nascosto tra potere politico e potere finanziario, la corruzione morale del libero mercato, l’abusivismo edilizio, la questione dell’autonomia della magistratura, e poi il montare dell’inquinamento nel mare e nelle città, il traffico di ragazze sedotte dal miraggio di denaro e successo, e, persino, la degenerazione del tifo calcistico. Nel corso degli ultimi decenni nessuno dei problemi è stato risolto e forse è proprio per questo che non occorrerebbe un remake, basterebbe vedere o rivedere il film che di essi svelava la genesi, oppure leggere questo volume che ne contiene il testo, curato con passione e scrupolosità da Massimo Ghirlanda. Alle 21,30, per concludere, proiezione del film In nome del popolo italiano di Dino Risi (Italia, 1971), con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi. Soggetto e sceneggiatura a cura di Age e Scarpelli.