Cartello ricco di appuntamenti per il cineforum Ezechiele

10 aprile 2015 | 11:37
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Cartello ricco di appuntamenti per il cineforum Ezechiele

Sabato (11 aprile) alle 20,15 e alle 22,30 e Domenica (12 aprile) alle 21 al Cinema Artè Capannori, L’ultimo Lupo di Jean-Jacques Annaud – Francia/Cina, 2015 – 118′ con William Feng, Shawn Dou, Ankhnyam Ragchaa.  Nel 1969, in piena rivoluzione culturale, Chen Zhen, un giovane studente di Pechino viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribù nomade di pastori. A contatto con una realtà diversa da quella che aveva sin qui conosciuto, in un deserto sconfinato e dalla bellezza mozzafiato, Chen scopre di esser lui quello che ha molto da imparare: sull’esistenza, sulla comunità, sulla libertà, sul senso di responsabilità e sul lupo, la creatura più riverita delle steppe. Sedotto dal complesso e quasi mistico legame che i pastori hanno con il lupo e affascinato dall’astuzia e dalla forza dell’animale, Chen ne cattura un cucciolo e decide di addomesticarlo. Il forte rapporto che si crea tra i due sarà però minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di eliminare a qualunque costo tutti i lupi della regione. Annaud ritrova i suoi temi preferiti: l’incontro/scontro tra uomo e natura, l’osservazione e la resa cinematografica del comportamento animale. Un film spettacolare che se da una parte limita l’approfondimento dei personaggi dall’altra offre sequenze naturalistiche mozzafiato. Altro appuntamento è per lunedì (13 aprile) alle 21 con La siciliana ribelle di Marco Amenta, Italia, 2009 – 106’ con Veronica D’Agostino, Gerard Jugnot. Il 5 novembre 1991, Rita Atria, 17 anni, denuncia gli assassini del padre e del fratello, entrambi mafiosi. Minacciata, fugge a Roma sotto l’ala protettiva di Paolo Borsellino. La strage di via D’Amelio mette Rita di fronte alla dismisura della sua battaglia. Il film ripercorre con orgoglio la tradizione del cinema “d’impegno” contaminato con il genere con una forte sensibilità nel descrivere le culture che soprattutto nella prima parte s’intrecciano e infine si scontrano. L’ingresso è gratuito. La serata è organizzata da Ezechiele con il Comune di Capannori – Commissione Pari Opportunità.

Per martedì (14 aprile) alle 21,30, al Cinema Astra di Lucca, appuntamento con Ida di Pawel Pawlikowski – Polonia 2013 – 80’  con Agata Trzebuchowska, Agata Kulesza. Polonia, 1962. Prossima a prendere i voti, la novizia Anna, bella diciottenne cresciuta in un convento perché orfana, scopre di avere una zia ancora in vita. Si tratta di Wanda, ex pubblico ministero comunista, responsabile di numerose condanne a morte nei confronti di religiosi e colpevole di nascondere da sempre le sue origini ebraiche. E mentre Anna scoprirà di essere anche lei ebrea e di chiamasi in realtà Ida, Wanda dal canto suo dovrà confrontarsi con decisioni prese ai tempi della guerra che ancora la perseguitano. Fotografata in uno splendido bianco e nero, Ida è un’opera dai toni molto sommessi che riesce a raccontare senza facili scorciatoie e insieme con grande rigore formale il percorso di maturazione di una giovane donna. Premio Oscar come miglior film straniero 2015. Infine, per concludere, marcoledì (15 aprile) alle 21,30 all’Auditorium Fondazione Banca del Monte, visione de Il bacio della donna ragno di Hector Babenco – Usa/Brasile, 1985 – 119′ con Sonia Braga, William Hurt.  In un carcere brasiliano Molina, omosessuale condannato per corruzione di minorenne, è messo in cella con Valentin, politico ribelle che s’è dato alla lotta clandestina. La forza della pellicola sta nel rapporto tra i due personaggi, nel clima di morbida ambiguità che si crea tra loro, nella bravura dei due interpreti. Ingresso gratuito riservato ai soci.