Lucca Classica entra nel vivo: il programma del venerdì

Le onde gravitazionali che si trasformano in danza, un concerto in cui il pubblico “diventa orchestra” e la musica di Bach legata all’esperienza del buio. Questo e molto altro per la seconda giornata del Lucca Classica Music Festival che inizia alle 9,30 all’Auditorium del Boccherini e Ascoltare il movimento, con Fabrizio Datteri (pianoforte) e il Quartetto d’archi dell’Orchestra Arché e il primo appuntamento con La nota rossa, il ciclo di incontri dedicato alla musica russa curato da Oreste Bossini.
A partire dalle 11,30 a Palazzo Ducale (ingresso gratuito), musica con Leonardo Macerini (pianoforte), Remo Pieri (clarinetto) e Fabrizio Datteri (pianoforte) e la musica di Beethoven, Debussy e Stravinskij. Alle 12,15 la presentazione degli inediti di Puccini e Rossini. Dalle 15, sempre a Palazzo Ducale, il Quartetto Taag (che la mattina si esibisce anche in San Martino, alle 11) suona Boccherini, Antonia Comito e Francesco Comito (pianoforte) suonano Bach, Liszt e Brahms. Alle 16 la prova d’orchestra con Beatrice Venezi e Giovanni Bietti (il concerto vero e proprio sarà poi alle 19).
Nel frattempo, alle 16,30 in San Martino i violoncelli della classe di Enrico Bronzi al Mozarteum di Salisburgo daranno inizio all’esecuzione dell’integrale delle Suites per violoncello di Bach mentre gli allievi dell’istituto Boccherini si esibiranno in giro per la città, tra piazza San Michele e via Fillungo. Sempre in San Martino alle 17,30, il concerto di Manrico Padovani (violino) e la musica di Bach e Ernst.
Alle 17 a Palazzo Ducale (Sala Tobino) uno degli appuntamenti più insoliti e coinvolgenti di Lucca Classica con Scienza in danza, gioco coreografico a cura di Margherita Cappelletto, ricercatrice del Cnr, e Evelin Facchini, coreografa, che porteranno il pubblico a danzare “a ritmo” con le onde gravitazionali. Ancora a Palazzo Ducale alle 17,30 il concerto dei violoncelli del Mozarteum con Enrico Bronzi, alle 18 Lo spartito del mondo con Giovanni Bietti e alle 18,25 il concerto di Laura Bortolotto (violino) e Matteo Andri (pianoforte).
A chiudere la giornata, due concerti serali che ben rappresentano lo spirito informale e “sperimentale” del Festival. Alle 21, al Teatro del Giglio, infatti, è in programma il concerto per pubblico e orchestra di Nicola Campogrande con il pubblico protagonista, impegnato a suonare e cantare insieme all’orchestra dell’istituto Boccherini. A seguire, alle 23,15, all’auditorium dell’istituto Boccherini (piazza del Suffragio) sarà la volta di un sorprendente concerto al buio, in cui alla bellezza della musica di Bach si aggiungerà la scoperta di sensazioni nuove legate alla sperimentazione di condizioni di ascolto particolari, con la sala completamente buia e il pubblico immerso nella musica. Sul palco il violoncellista Enrico Bronzi. Il concerto sarà introdotto dal professor Pietro Pietrini, psichiatra, neuroscienziato e direttore della scuola Imt Alti Studi Lucca, che da molti anni studia come il nostro cervello sviluppa la sua meravigliosa architettura funzionale in assenza della vista.
Programma completo e info sui biglietti su www.luccaclassica.it
Il saluto del sindaco Tambellini al via del Lucca Classica Music Festival
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